Trapani apre il nuovo anno mettendo i bambini al centro, con un messaggio che unisce musica, comunità e solidarietà. Ieri, 6 gennaio, nella suggestiva Chiesa del Collegio, si è svolto il Concerto di Capodanno promosso dal Kiwanis Club Trapani, un appuntamento che ha voluto inaugurare il 2026 nel segno dell’attenzione all’infanzia e al territorio.
Protagonista del pomeriggio la Banda Musicale Città di Paceco, diretta dal maestro Nicola Genova, che ha guidato l’ensemble in un programma capace di coinvolgere famiglie, giovani e anziani, alternando brani della tradizione a pagine più contemporanee. Le note hanno riempito la chiesa barocca creando un clima di partecipazione autentica, con un pubblico numeroso e attento.
Non solo musica, ma un gesto concreto di vicinanza ai più piccoli. Il concerto è stato pensato come momento di condivisione e come sostegno alle attività benefiche del Club, che da sempre opera per la tutela dei diritti dei bambini e per il loro benessere. Un messaggio particolarmente significativo all’indomani delle festività, quando l’attenzione verso l’infanzia rischia spesso di affievolirsi.
«Questo concerto è un abbraccio alla città e ai bambini, che restano sempre al centro del nostro impegno», ha dichiarato il presidente del Kiwanis Trapani, Santo Minafò, sottolineando come la musica rappresenti un linguaggio universale capace di unire e sensibilizzare.
Applausi convinti hanno accompagnato ogni esecuzione, trasformando il pomeriggio dell’Epifania in un momento di emozione condivisa. Un ringraziamento è stato rivolto anche a Don Alberto Genovese e a tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita dell’iniziativa.
Un inizio d’anno che, a Trapani, parla chiaro: ripartire dalla bellezza per non dimenticare i bambini, e farlo insieme, come comunità.