Gentile redazione di Tp24,
Ogni campagna elettorale è la stessa storia: strade, illuminazione, porto, turismo. Promesse che si ripetono come un copione già scritto, mentre i più deboli sono lasciati a marcire nell’indifferenza. I disabili, che vivono in città inaccessibili e senza servizi adeguati, sono invisibili. Le spiagge accessibili? Un miraggio. In un Paese che si dice moderno, non è accettabile che chi ha difficoltà motorie non possa nemmeno godersi il mare.
Gli anziani sono abbandonati tra le mura di casa, senza assistenza e senza reti di supporto. Le politiche di inclusione sociale sono assenti, soprattutto per gli ex detenuti, che finiscono in carceri sovraffollate senza possibilità di recupero e reintegrazione. Dove sono le proposte per garantire loro una seconda chance?
Questi temi sono sistematicamente ignorati dai programmi elettorali. Non portano voti facili e non fanno notizia, ma sono la vera emergenza. Una politica che investe solo in infrastrutture e turismo mentre lascia ai margini le persone più fragili è una politica che ha fallito.
La vera società civile si misura dalla cura dei più deboli. Non è più tempo di fare propaganda vuota, ma di affrontare le emergenze umane e costruire un Paese veramente inclusivo.
Rossella De Vita