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13/01/2026 22:00:00

 PUA di Marsala e stop all’assistenza domiciliare: interrogazione di La Vardera all'ARS

Un’interrogazione urgente al Presidente della Regione siciliana e all’Assessore regionale alla Salute per fare luce sui gravi disservizi al Punto Unico di Accesso (PUA) di Marsala e sulla interruzione dell’assistenza domiciliare per persone con disabilità gravissima. A presentarla è stato il deputato regionale Ismaele La Vardera, sulla base di quanto denunciato da un articolo di Tp24.

 

Secondo quanto riportato dal nostro giornale, da alcune settimane il PUA di Marsala, con sede presso l’ASP di piazza Francesco Pizzo, starebbe respingendo numerosi utenti, in particolare anziani, cittadini fragili e persone con disabilità, per i quali il PUA rappresenta il primo e fondamentale accesso ai servizi socio-sanitari territoriali.

Il Punto Unico di Accesso rientra nell’organizzazione dell’ASP di Trapani ed è deputato alla valutazione dei bisogni assistenziali e all’attivazione di percorsi come Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), RSA e altri servizi, soprattutto per i casi di disabilità gravissima, spesso segnalati dai medici di medicina generale e seguiti da équipe multidisciplinari.

 

Nell’interrogazione, La Vardera evidenzia come l’assistenza domiciliare sarebbe stata garantita regolarmente fino alla settimana precedente al Natale 2025, per poi interrompersi improvvisamente, senza alcuna comunicazione ufficiale alle famiglie, né soluzioni alternative o transitorie.

In diversi casi, come quello segnalato da un genitore di un disabile gravissimo, sarebbero venute meno tutte le figure professionali essenziali – psicologo, logopedista, infermiere, OSS – che fino a pochi giorni prima assicuravano un supporto settimanale indispensabile alla cura e alla dignità della persona assistita.

Secondo quanto riferito dagli utenti, agli sportelli del PUA sarebbe stato comunicato che, in assenza di fondi, le prestazioni dovrebbero essere garantite privatamente e a pagamento, ponendo le famiglie davanti a una scelta definita dall’onorevole “inaccettabile”: sostenere costi spesso insostenibili o rinunciare alle cure. Prestazioni che, ricorda La Vardera, rientrano pienamente nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e non possono essere subordinate alla disponibilità economica delle famiglie né sospese senza preavviso.

 

L’interrogazione segnala inoltre che criticità analoghe si sarebbero già verificate nel dicembre 2025, quando il servizio di ADI non sarebbe stato attivato per mancanza di risorse, costringendo ancora una volta gli utenti a provvedere autonomamente. Una situazione che contrasterebbe con le dichiarazioni degli uffici dell’ASP di Marsala, secondo cui tutti gli obiettivi fissati dalla Regione sarebbero stati raggiunti.

 

Da qui le domande rivolte al Governo regionale: dai motivi per cui il PUA non prende in carico numerosi utenti, alle responsabilità amministrative e gestionali per il mancato utilizzo tempestivo delle risorse, fino alla richiesta di misure urgenti per ripristinare immediatamente la continuità dell’assistenza domiciliare per i disabili gravissimi nel territorio di Marsala e dell’ASP Trapani.

 

La Vardera chiede anche se non sia necessario avviare una verifica ispettiva regionale sul funzionamento del PUA e sulla gestione dell’ADI, oltre a individuare azioni strutturali per evitare che situazioni simili si ripetano ciclicamente, garantendo certezze alle famiglie e tutela effettiva alle persone più fragili.

L’interrogazione, presentata a Palermo il 12 gennaio 2025, è stata depositata con richiesta di svolgimento urgente