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15/01/2026 17:14:00

Trapani, Genco e Poma in Giunta: Tranchida chiude la squadra e rilancia sui giovani

Hanno giurato oggi, intorno alle 13, Andrea Genco e Giusy Ilenia Poma. Con il loro ingresso in Giunta, il sindaco Giacomo Tranchida chiude una fase rimasta aperta per mesi a Palazzo d’Alì e completa l’assetto assessoriale dopo le dimissioni di Emanuele Barbara e la nomina di Alberto Mazzeo alla presidenza del Consiglio comunale.

Una scelta che ha anche un valore politico preciso: rispetto delle quote rosa, ringiovanimento della squadra e rilancio di una nuova classe dirigente locale.

Il messaggio del sindaco

«Sì, è una scelta consapevole che rafforza la Giunta – ha spiegato Tranchida – detto tra noi, ringiovanisce un po’ ed è un messaggio alla città e ai giovani trapanesi che hanno scelto di restare qui».
Il primo cittadino ha poi sottolineato il valore simbolico della nomina di Genco: «Andrea torna oggi ad avere vere deleghe da assessore, a partire dallo sport. Ritorna a indossare la maglia granata, ammesso che l’abbia mai smessa». Un riferimento alla sua storia personale e sportiva, conosciuta in città anche per il legame con la curva e per la sorella Simona, ricordata con affetto.

Su Poma, Tranchida ha rimarcato il profilo professionale: «Una professionista stimata, una delle più apprezzate mediche in città. La città si arricchisce non solo politicamente, ma anche dal punto di vista delle competenze». Un passaggio che guarda soprattutto al Distretto socio-sanitario D50 e al ruolo del Comune di Trapani, capofila nella Conferenza dei sindaci dell’Asp.

Le parole di Giusy Poma

Emozione e concretezza nelle prime dichiarazioni della neo assessora: «Sono molto emozionata, felice e onorata della nomina. So bene che all’onore della carica si accompagnano responsabilità e oneri. Per questo occorre mettersi subito a lavorare in maniera concreta».
Poma ha ringraziato il sindaco per la fiducia: «È una fiducia che ha un peso rilevante e che mi impegno a ripagare con il lavoro quotidiano». Sulle deleghe, ancora in via di definizione, ha chiarito: «Mi auguro siano coerenti con le mie competenze, per dare un contributo reale a una città che da troppo tempo è bloccata e che ha bisogno di andare avanti».

L’impegno di Andrea Genco

Anche Genco ha rimarcato il valore collettivo della nomina: «La mia gratitudine va al sindaco, ai colleghi e a tutti quelli che mi stanno dimostrando stima e affetto. A loro e a tutti i cittadini, anche i più critici, cercheremo di dare risposte con il massimo impegno».
Un percorso che parte da lontano: «La mia è una storia di impegno civico sin dall’adolescenza. Sento tutto il peso della responsabilità ed è il momento di dare risposte alla città e intensificare il dialogo con i cittadini».

Deleghe e assetti politici

Le deleghe saranno ufficializzate nelle prossime ore. Per Poma, medico, è probabile un impegno nell’area sociale, famiglia e sanità; per Genco un ruolo più politico-amministrativo, con la delega allo sport già annunciata. Genco lascerà anche l’incarico di vicepresidente del Consiglio comunale.

La mossa conferma la linea del sindaco: puntare su figure giovani, sul rispetto delle quote di genere e su un rinnovamento che guarda anche al nuovo contenitore civico giovanile promosso da Tranchida.

La polemica di Trapani Tua

Non manca però la polemica politica. Con una nota ufficiale, la lista Trapani Tua ha preso le distanze dalla nomina di Poma. Il presidente del Consiglio Alberto Mazzeo, insieme a Giovanni Carpinteri, ha precisato che «da oltre un anno la consigliera Poma non fa parte del gruppo consiliare e della lista Trapani Tua» e che «la lista non ha indicato la consigliera Poma come assessore comunale».

Un chiarimento che segna i confini politici della nomina, mentre a Palazzo d’Alì la Giunta riparte con due nuovi assessori, giovani, e con un messaggio chiaro: stabilità amministrativa e rinnovamento politico.