Si è insediato ufficialmente questa mattina, nel corso di una cerimonia al Tribunale di Trapani, il nuovo procuratore aggiunto Stefano Luciani. Romano, 53 anni, con 24 anni di carriera in magistratura alle spalle, Luciani arriva a Trapani dopo una lunga esperienza come sostituto procuratore a Caltanissetta e, successivamente, come pubblico ministero della Direzione distrettuale antimafia di Roma.
Alla cerimonia erano presenti il procuratore della Repubblica di Trapani Gabriele Paci, la procuratrice generale di Palermo Lia Sava, il presidente del Tribunale Alessandra Camassa e l’ex capo dei pm di Caltanissetta Sergio Lari, sotto la cui guida Luciani ha condotto alcune delle inchieste più delicate degli ultimi anni.
In particolare, è stato ricordato il ruolo centrale svolto da Luciani nella riapertura delle indagini sulla strage di via D’Amelio, dopo le rivelazioni del collaboratore di giustizia Gaspare Spatuzza, che misero in luce il clamoroso depistaggio investigativo seguito all’attentato del 19 luglio 1992 in cui perse la vita il giudice Paolo Borsellino. Un lavoro che ha contribuito a riscrivere la storia giudiziaria di quella strage.
Nel suo intervento, il procuratore Gabriele Paci ha sottolineato come una lettura più attenta degli atti processuali avrebbe potuto evitare “molti equivoci” negli anni passati, evidenziando il profilo di Luciani come quello di un magistrato “legato all’analisi del fatto, formato alla cultura della prova e non incline a seguire suggestioni”.
L’arrivo di Stefano Luciani colma una vacanza significativa nell’organico della Procura di Trapani. “Con questo insediamento – ha detto Paci – si chiude un vero e proprio annus horribilis per l’ufficio, che aveva raggiunto una carenza di organico pari al 63%”.
Alla cerimonia hanno preso parte anche i sostituti procuratori di Trapani, il procuratore di Agrigento Giovanni Di Leo e quello di Marsala Fernando Asaro, a testimonianza dell’importanza attribuita all’arrivo di Luciani in un territorio da sempre delicato sul fronte della criminalità organizzata.