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16/01/2026 08:07:00

Sanità al collasso a Marsala, Curatolo: “Un comprensorio abbandonato dalla Regione"

«Quella che sta vivendo la sanità marsalese non è più una semplice criticità, ma una vera e propria emergenza». A lanciare l’allarme è Leonardo Curatolo, candidato sindaco di Marsala, che interviene sulla situazione dell’ospedale “Paolo Borsellino”.

Secondo Curatolo, Marsala e il suo territorio di riferimento – un comprensorio che supera i 100 mila abitanti e che serve l’intera area occidentale della provincia di Trapani – sarebbero stati «di fatto abbandonati dalla Regione».

 

«Marsala non serve solo i suoi cittadini – sottolinea – ma anche numerosi comuni limitrofi e decine di migliaia di persone che ogni giorno si rivolgono al nostro presidio ospedaliero. Eppure il reparto di Medicina può contare su appena 18 posti letto e il Pronto soccorso dispone di soli 4 medici, contro i 16 previsti. Numeri indegni per una città come Marsala».

 

Il candidato sindaco parla di una struttura moderna ma sottoutilizzata: «L’ospedale ha poco più di 100 posti letto, quando potrebbe arrivare almeno al doppio. In tutta la provincia di Trapani i posti letto sono circa 600, pari a 1,7 ogni mille abitanti, ben al di sotto degli standard minimi. Questa non è una casualità, è una scelta politica».

Una scelta che, secondo Curatolo, ricade direttamente sui cittadini e sul personale sanitario: «Corridoi pieni, attese infinite, medici e infermieri allo stremo, costretti a supplire con sacrifici personali a carenze strutturali che durano da anni. Così viene minato il diritto alla salute, garantito dalla Costituzione ma qui sistematicamente negato».

 

«Marsala e il suo comprensorio meritano rispetto – conclude – e pretendono risposte immediate. Servono più medici, più personale sanitario e un deciso aumento dei posti letto. Da sindaco mi batterò affinché la città smetta di essere trattata come una periferia della Sicilia e torni a essere un presidio sanitario centrale per tutto il territorio. La sanità non è propaganda: è una priorità assoluta».