Sala gremita alla Biblioteca Fardelliana per l’iniziativa dedicata alla memoria di Giuseppe Marrocco, evento promosso dal Rotary Club Trapani e da Nova Civitas, fondazione presieduta dall’Livio Marrocco. L’incontro ha registrato il tutto esaurito, con una partecipazione particolarmente significativa degli studenti del Liceo Classico, protagonisti di interventi puntuali e apprezzati.
Giuseppe Marrocco, già socio e presidente del Rotary Club Trapani nel 1989, è stato ricordato per il suo impegno civile e culturale a favore della città. Il presidente del Rotary Club Trapani, l’avvocato Salvo D’Angelo, ha sottolineato il ruolo svolto da Marrocco come promotore di iniziative a sostegno del polo universitario trapanese, evidenziando il valore duraturo del suo contributo allo sviluppo culturale del territorio.
A margine dell’iniziativa, D’Angelo ha definito Marrocco “il Preside dei trapanesi”, espressione che sintetizza il legame profondo tra la sua figura e la comunità cittadina. Da ieri, la sua memoria è custodita simbolicamente all’interno della Biblioteca Fardelliana grazie a un mezzo busto donato dalla famiglia, collocato in uno dei luoghi più rappresentativi della cultura trapanese.
All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, il dottor Goffredo Vaccaro, il professor Tommaso Romano e il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida, a testimonianza dell’attenzione delle istituzioni verso un momento di alto profilo culturale e civico.
Con questa iniziativa, il Rotary Club Trapani rinnova il proprio impegno nella promozione della cultura, della memoria storica e del dialogo tra le generazioni, valori fondanti dell’azione rotariana sul territorio e al centro di una serata che ha unito studenti, istituzioni e cittadinanza nel ricordo di una figura chiave della storia recente di Trapani.