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20/01/2026 06:00:00

Eccezionale maltempo in Sicilia, gli aggiornamenti: onde impressionanti, allagamenti. Le cose da sapere

19,00 -  Domani scuole aperte in provincia di Trapani, ma resta l’allerta meteo

Nonostante il perdurare delle condizioni difficili sull’Isola, le scuole resteranno regolarmente aperte domani, mercoledì 21 gennaio, in tutta la provincia di Trapani.
La situazione meteorologica è però ancora sotto osservazione, con fenomeni in evoluzione legati al passaggio di un secondo minimo depressionario nel Canale di Sicilia.

 Secondo le immagini satellitari del pomeriggio, l’intensa depressione afro-mediterranea continua a influenzare il tempo sull’Isola, determinando attività temporalesca sulle Pelagie e Pantelleria e un significativo trasporto di polvere desertica nei bassi strati.

 Finora le piogge più consistenti si sono concentrate sulle aree orientali e ioniche, mentre il peggioramento generale è previsto tra sera e notte, con rovesci localizzati e possibili venti forti. Entro la mattina di domani è attesa comunque una rapida attenuazione del vento.

 Anche con allerta gialla per domani 21 gennaio, in diversi comuni — compreso Trapani — sono state adottate misure precauzionali:

  • divieto di attività all’aperto
  • interdizione di parchi, giardini e aree gioco
  • chiusura temporanea di cimiteri e impianti sportivi all’aperto
  • vietata la sosta in prossimità di alberi, cantieri e strutture provvisorie

 Leggi l’articolo completo su Tp24:
https://www.tp24.it/2026/01/20/meteo/domani-scuole-aperte-in-provincia-di-trapani-ma-resta-l-allerta-meteo-la-situazione/228669

 

 

17,30 - Il Lungomare Tonnarella a Mazara del Vallo è al momento completamente impercorribile. Detriti, sabbia e soprattutto i resti di diversi lidi e stabilimenti balneari testimoniano la violenza della mareggiata che ha colpito la costa mazarese.

 

 

 Onde alte fino a 9 metri hanno travolto il litorale con una forza devastante, causando ingenti danni o la distruzione totale delle strutture presenti sul fronte mare. Nel video del nostro Francesco Appari le immagini impressionanti della devastazione a Tonnarella.

 

 


 

16,00 -  Maltempo, allerta meteo anche per mercoledì 21 gennaio

La Sicilia continua a essere investita da condizioni atmosferiche avverse. La Protezione Civile ha confermato l’allerta anche per mercoledì 21 gennaio, con forti venti, mareggiate e temporali intensi dovuti al ciclone Harry, ancora in fase attiva sul Mediterraneo.

 Allerta rossa per la provincia di Messina, con rischio maggiore sui settori ionici e coste esposte. Le restanti aree di Sicilia centro-orientale (Catania, Siracusa, Ragusa, Enna e Palermo) passano in allerta arancione, mentre il resto dell’Isola resta sotto allerta gialla.

 Sono previsti venti di burrasca e raffiche fino a tempesta, precipitazioni diffuse accompagnate da attività elettrica e forti mareggiate sulle coste esposte.

 Alcuni Comuni stanno già predisponendo nuove ordinanze per la chiusura delle scuole anche per domani, mentre in diverse zone si registrano disagi ai trasporti e alla viabilità a causa del maltempo.

 Leggi l’articolo completo su Tp24:
https://www.tp24.it/2026/01/20/cronaca/maltempo-allerta-meteo-anche-per-mercoledi-21-gennaio-venti-forti-e-mareggiate/228651

 

 

14,30 -  Le mareggiate in corso lungo la costa siciliana stanno mostrando tutta la loro forza. Non solo onde molto alte e mare impetuoso, ma anche sormonti violenti che in alcuni tratti stanno superando battigie e barriere di protezione, raggiungendo i centri abitati.

Le immagini di questo video arrivano da Fondachello, frazione marinara del Comune di Mascali, e sono state riprese da una webcam installata lungo la costa.
Si vede chiaramente la mareggiata che scavalca il litorale, invade una strada del paese e la percorre per diversi metri, sommergendola.

 

Uno scenario che rende evidente la violenza dell’ondata di maltempo in atto sul versante orientale dell’Isola, dove l’allerta resta alta e le condizioni meteomarine continuano a essere particolarmente pericolose, soprattutto nelle aree costiere.

 L’invito resta quello di tenersi lontani dai lungomare, evitare spostamenti non necessari e seguire esclusivamente gli aggiornamenti ufficiali delle autorità.

12:35 -  Gli effetti del ciclone Harry si fanno sentire anche a Petrosino, in particolare lungo la fascia costiera. Le condizioni meteo-marine avverse stanno provocando forti mareggiate che, in più punti, hanno superato la linea di costa.

 

Nel borgo marinaro di Biscione il mare è entrato nelle vie più vicine alla riva, causando allagamenti diffusi. Come si vede dalle immagini, l’acqua ha invaso le strade trascinando con sé grandi quantità di posidonia oceanica, accumulatasi sull’asfalto insieme a detriti e sabbia.

 

La situazione viene monitorata mentre il maltempo continua a interessare il territorio, con disagi alla viabilità nelle zone costiere più esposte.

 

12:20 - Circa 100 interventi sono stati effettuati nelle ultime 24 ore dai Vigili del Fuoco in provincia di Trapani a causa del forte peggioramento delle condizioni meteorologiche, registrato soprattutto nel corso della notte.

 

Le operazioni hanno riguardato prevalentemente tagli di alberi pericolanti, rimozione di lamiere e cartelloni pubblicitari divelti dal vento, oltre a verifiche per dissesti statici su edifici e strutture esposte alle raffiche e alle piogge intense.

 

Per far fronte all’emergenza, al momento è stato disposto il raddoppio dei turni dei Vigili del Fuoco, in tutte le sedi del comando provinciale, con l’impiego di una squadra aggiuntiva di soccorritori acquatici, a supporto degli interventi legati agli allagamenti.

 

Situazione particolarmente critica a Mazara del Vallo, dove si segnalano allagamenti sul lungomare Fata Morgana. La spiaggia risulta completamente invasa dall’acqua. Tonnarella, la principale spiaggia della città, è stata in larga parte sommersa e compromessa dalle mareggiate.

 

Allagamenti anche a San Vito Lo Capo, dove la spiaggia è finita sott’acqua, come mostra il video qui sotto.

Il quadro meteorologico resta complesso e in costante evoluzione, con i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile che continuano a monitorare il territorio e a intervenire sulle situazioni di maggiore rischio. 

 

 

 

 

10,00 - Sono già pesanti le prime conseguenze del ciclone Harry che sta sferzando la Sicilia, in particolare il versante orientale dell’Isola, ma con effetti significativi anche nel Trapanese. L’episodio più grave si è registrato questa mattina a Santa Teresa di Riva, nel Messinese, dove un anziano automobilista ha ignorato i divieti di transito disposti dal sindaco e si è avventurato sul lungomare, area già fortemente danneggiata dalle mareggiate dello scorso anno.

 

La violenza dei flutti ha provocato il cedimento del manto stradale: sotto la carreggiata si è aperta una voragine che ha inghiottito l’auto, mettendo seriamente a rischio la vita del conducente. L’uomo è stato soccorso dai volontari di Protezione civile e trasportato in ospedale con diverse ferite.

 

Durissime le parole del dirigente della Protezione civile regionale: «Ancora una volta esorto la cittadinanza alla massima prudenza e alla rigorosa osservanza delle ordinanze. Non è accettabile mettere a repentaglio una vita umana e l’incolumità dei soccorritori per imprudenza o distrazione». Lo stesso dirigente ha invitato il sindaco a procedere con la denuncia per le violazioni commesse e ha chiesto una comunicazione ancora più incisiva verso la popolazione.

 

Sicilia spaccata in due: rosso a Est, arancione nel resto dell’Isola

La Sicilia resta divisa in due dall’allerta meteo: rosso sulla fascia orientale, arancione sul resto dell’Isola, compresa la provincia di Trapani. Da ieri è pienamente operativa la macchina dell’emergenza, con oltre 6 mila uomini in campo tra Protezione civile, vigili del fuoco, forze dell’ordine, volontari e strutture sanitarie.

Le scuole sono chiuse in oltre 150 Comuni, inclusi i nove capoluoghi di provincia. Le mareggiate hanno già imposto evacuazioni preventive: a Pachino, nel Siracusano, circa 40 persone sono state sgomberate da Marzamemi, mentre altre decine hanno lasciato la contrada Granelli. Ad Acireale evacuati 95 residenti tra Capo Mulini e Santa Maria La Scala. Nel Messinese, a Giampilieri, trasferiti d’urgenza i 32 ospiti della Rsa Villa Aurora.

 

Trapanese: vento, mare e danni lungo la costa

Anche il Trapanese è duramente colpito. Le scuole sono chiuse quasi ovunque e continuano i disagi. A Mazara del Vallo, la spiaggia di Tonnarella è stata letteralmente cancellata dal mare, inghiottita dalle onde. Secondo i dati della Protezione civile, a Mazara sono state registrate onde oltre gli 8 metri, mentre a Catania si sono superati i 5 metri.

Per tutta la giornata di oggi sono previste raffiche di vento oltre i 100 km/h, piogge intense e mare grosso. Sono attivi i Centri di coordinamento dei soccorsi nelle Prefetture e i Centri operativi comunali, impegnati nella gestione di interdizioni stradali, evacuazioni e criticità locali.

 

Collegamenti interrotti e trasporti in difficoltà

Restano in tilt i collegamenti marittimi con le isole minori, dalle Eolie alle altre tratte siciliane. Pesanti ripercussioni anche sulla rete ferroviaria: sospesa la Siracusa–Caltanissetta e la Catania–Caltagirone, con modifiche e rallentamenti sulle linee Messina–Catania–Siracusa, Catania–Palermo e Piraineto–Trapani.

 

La Protezione civile ribadisce l’invito alla massima prudenza: evitare spostamenti non necessari, rispettare i divieti e non avvicinarsi ai lungomari. Le prossime ore restano decisive per valutare l’evoluzione del ciclone Harry sull’Isola.

 

 

6,00 - La Sicilia entra nelle ore più delicate dell’ondata di maltempo provocata dal ciclone mediterraneo Harry. Il picco è atteso oggi, martedì 20 gennaio, con piogge intense, venti di burrasca e mareggiate che stanno già mettendo sotto pressione l’Isola. La Protezione civile regionale parla di uno scenario complesso e invita alla massima prudenza.

L’Isola è divisa in due: allerta rossa sulla Sicilia orientale, dove il rischio idrogeologico è massimo, e allerta arancione sulla parte occidentale, compresa la provincia di Trapani, dove vento e mare rappresentano le principali criticità.

 

La macchina dell’emergenza in movimento

La Regione ha messo in campo una risposta straordinaria. Sono stati sospesi congedi e permessi per il personale, attivati i volontari di Protezione civile e rafforzati i presìdi territoriali. Oltre 6 mila persone sono impegnate tra operatori regionali, vigili del fuoco, forze dell’ordine, forestale, 118 e strutture comunali.

È operativo un Centro di coordinamento avanzato, in costante collegamento con Prefetture e sindaci. L’obiettivo è ridurre al minimo danni e rischi per la popolazione, soprattutto nelle zone costiere e nei bacini più fragili.

 

Scuole chiuse e ordinanze dei sindaci

In tutta la Sicilia sono scattate ordinanze di chiusura delle scuole, dei parchi, degli impianti sportivi e dei cimiteri. I Comuni hanno attivato i Centri operativi comunali e disposto limitazioni alla viabilità nelle aree più esposte.

La raccomandazione è chiara: limitare gli spostamenti, evitare zone alberate, lungomari, sottopassi e strutture precarie. Il mare resta l’elemento più pericoloso di questa perturbazione.

 

 

 

Focus provincia di Trapani: vento, mare e scuole chiuse

Anche il Trapanese è pienamente coinvolto, con allerta arancione. In Prefettura a Trapani si sono tenute riunioni operative con Protezione civile, Vigili del fuoco, Comuni, Capitanerie di porto, Asp, 118, Anas, Enel e Italgas.

Quasi tutti i sindaci hanno disposto la chiusura delle scuole e vietato l’accesso a parchi e lungomari. I cittadini dei centri costieri sono stati invitati a non transitare lungo le zone esposte al mare.

Già ieri si sono registrati alberi sradicati, pali divelti e mare in tempesta.

 

 

 

 

 A Mazara del Vallo il lungomare di Tonnarella è stato invaso dalle onde, mentre criticità si segnalano anche a Marsala, Trapani e lungo l’autostrada Palermo–Mazara del Vallo. Attenzione massima anche su Pantelleria, al centro del Mediterraneo e particolarmente esposta.

 

 

Le prossime ore decisive

Il ciclone Harry continuerà a colpire anche nelle prossime ore. Le autorità ribadiscono l’invito alla prudenza e al rispetto delle ordinanze. La situazione è costantemente monitorata: oggi è la giornata chiave, e solo nelle prossime 24 ore si capirà l’impatto reale di questa ondata di maltempo sull’Isola.



Meteo | 2026-03-13 07:59:00
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