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20/01/2026 06:00:00

Ciclone Harry, oggi il picco: Sicilia e Trapanese in massima allerta

La Sicilia entra nelle ore più delicate dell’ondata di maltempo provocata dal ciclone mediterraneo Harry. Il picco è atteso oggi, martedì 20 gennaio, con piogge intense, venti di burrasca e mareggiate che stanno già mettendo sotto pressione l’Isola. La Protezione civile regionale parla di uno scenario complesso e invita alla massima prudenza.

L’Isola è divisa in due: allerta rossa sulla Sicilia orientale, dove il rischio idrogeologico è massimo, e allerta arancione sulla parte occidentale, compresa la provincia di Trapani, dove vento e mare rappresentano le principali criticità.

 

La macchina dell’emergenza in movimento

La Regione ha messo in campo una risposta straordinaria. Sono stati sospesi congedi e permessi per il personale, attivati i volontari di Protezione civile e rafforzati i presìdi territoriali. Oltre 6 mila persone sono impegnate tra operatori regionali, vigili del fuoco, forze dell’ordine, forestale, 118 e strutture comunali.

È operativo un Centro di coordinamento avanzato, in costante collegamento con Prefetture e sindaci. L’obiettivo è ridurre al minimo danni e rischi per la popolazione, soprattutto nelle zone costiere e nei bacini più fragili.

 

Scuole chiuse e ordinanze dei sindaci

In tutta la Sicilia sono scattate ordinanze di chiusura delle scuole, dei parchi, degli impianti sportivi e dei cimiteri. I Comuni hanno attivato i Centri operativi comunali e disposto limitazioni alla viabilità nelle aree più esposte.

La raccomandazione è chiara: limitare gli spostamenti, evitare zone alberate, lungomari, sottopassi e strutture precarie. Il mare resta l’elemento più pericoloso di questa perturbazione.

 

 

 

Focus provincia di Trapani: vento, mare e scuole chiuse

Anche il Trapanese è pienamente coinvolto, con allerta arancione. In Prefettura a Trapani si sono tenute riunioni operative con Protezione civile, Vigili del fuoco, Comuni, Capitanerie di porto, Asp, 118, Anas, Enel e Italgas.

Quasi tutti i sindaci hanno disposto la chiusura delle scuole e vietato l’accesso a parchi e lungomari. I cittadini dei centri costieri sono stati invitati a non transitare lungo le zone esposte al mare.

Già ieri si sono registrati alberi sradicati, pali divelti e mare in tempesta.

 

 

 

 

 A Mazara del Vallo il lungomare di Tonnarella è stato invaso dalle onde, mentre criticità si segnalano anche a Marsala, Trapani e lungo l’autostrada Palermo–Mazara del Vallo. Attenzione massima anche su Pantelleria, al centro del Mediterraneo e particolarmente esposta.

 

 

Le prossime ore decisive

Il ciclone Harry continuerà a colpire anche nelle prossime ore. Le autorità ribadiscono l’invito alla prudenza e al rispetto delle ordinanze. La situazione è costantemente monitorata: oggi è la giornata chiave, e solo nelle prossime 24 ore si capirà l’impatto reale di questa ondata di maltempo sull’Isola.