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21/01/2026 09:22:00

Trapani, cinque lavoratori in nero in un ristorante: percepivano la NASpI

Cinque lavoratori in nero, tutti percettori di NASpI, sono stati scoperti in un noto ristorante di Trapani.
Il controllo è stato effettuato in orario serale dai finanzieri del Gruppo di Trapani.
L’operazione rientra nel piano di contrasto al lavoro sommerso portato avanti anche per il 2026 dal Comando provinciale.

 

Il controllo della Guardia di finanza

 

L’intervento è stato eseguito nell’ambito delle attività predisposte dal Comando provinciale della Guardia di finanza di Trapani.
L’obiettivo è il contrasto al fenomeno del cosiddetto “sommerso da lavoro”.

Durante il controllo, i militari hanno individuato cinque lavoratori di nazionalità italiana impiegati all’interno del locale.

 

Camerieri e aiuto cuoco senza contratto

 

I cinque lavoratori erano intenti a svolgere mansioni di cameriere e aiuto cuoco.
Dagli accertamenti è emerso che il loro rapporto di lavoro non era stato preventivamente comunicato dal datore di lavoro al Centro per l’Impiego, come previsto dalla normativa.

Di fatto, risultavano occupati senza alcuna regolarizzazione.

 

Tutti percettori di NASpI

 

I successivi approfondimenti hanno consentito di accertare che i cinque lavoratori risultavano formalmente disoccupati.
Tutti erano percettori della NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego).

Una condizione incompatibile con lo svolgimento di attività lavorativa non dichiarata.

 

Segnalazione all’INPS

Sulla base delle risultanze emerse, i finanzieri hanno proceduto a una tempestiva comunicazione all’INPS.
L’obiettivo è consentire il blocco dei contributi indebitamente percepiti.

 

Cosa succede adesso

 

Gli accertamenti proseguono per le valutazioni di competenza degli enti interessati.
L’operazione conferma l’attenzione della Guardia di finanza sul contrasto al lavoro nero e all’indebita percezione di sostegni al reddito nel territorio trapanese.