Un confronto definito costruttivo e improntato alla collaborazione quello che si è svolto oggi nella Capitale tra il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione, Tommaso Foti.
Al centro dell’incontro, la possibilità di intervenire sull’attuale programmazione dei fondi extraregionali, con particolare attenzione all’utilizzo di circa 200 milioni di euro destinati a integrare le risorse statali. L’obiettivo è consentire il massimo tasso di contribuzione previsto dal credito d’imposta per sostenere gli investimenti nell’ambito della Super Zes in Sicilia.
Durante il colloquio si è discusso dei principali strumenti europei e nazionali utili a promuovere lo sviluppo economico e occupazionale dell’Isola, in un clima di apertura e sinergia istituzionale.
«C’è stata grande sintonia e apprezzamento per la disponibilità del ministro all’esame delle nostre proposte – ha dichiarato Schifani –. Ho riscontrato un’attenzione concreta verso le esigenze della Sicilia e verso misure capaci di rafforzare la competitività delle imprese».
Un segnale positivo, dunque, per il futuro utilizzo delle risorse di coesione e per il rilancio del sistema produttivo siciliano attraverso la Super Zes.