Due domeniche dedicate ai più piccoli e a chi vuole scoprire Agrigento con uno sguardo diverso. Il Parco Archeologico della Valle dei Templi e il Museo archeologico Pietro Griffo propongono un programma di attività che unisce didattica, gioco e approfondimento storico, con laboratori per bambini e visite guidate per adulti. Il calendario coinvolge domenica 25 gennaio e domenica 1 febbraio, giornata che coincide anche con la prima domenica del mese a ingresso gratuito nei luoghi della cultura.
Al Museo Griffo, domenica 25 gennaio alle 16, è in programma “Gorgon-maker! – La testa di Medusa sui templi di Akràgas”, laboratorio rivolto ai bambini tra i 6 e i 12 anni. Partendo da una testa di Medusa che decorava un tempietto dell’antica colonia greca, i partecipanti, guidati dagli archeologi di CoopCulture, esploreranno le sale del museo per scoprire il significato simbolico della Gorgone e il lavoro di ricostruzione dei reperti. Il percorso si conclude con un’attività creativa: ogni bambino realizzerà il proprio gorgoneion, l’antico amuleto apotropaico.
Domenica 1 febbraio, sempre alle 16, torna un altro appuntamento pensato per i più piccoli: “Rompina aggiusta tutto!”, con protagonista una giovane archeologa pasticciona che ha combinato guai tra le vetrine del museo. I bambini saranno coinvolti in un laboratorio articolato in tre fasi – racconto, osservazione guidata e simulazione di restauro – per comprendere come funzionano la musealizzazione e il recupero dei reperti antichi. Alla fine dell’attività, ciascun partecipante porterà a casa un vasetto restaurato e una breve storia ispirata alle avventure di Rompina.
Accanto alle attività per famiglie, proseguono anche le visite guidate alla Valle dei Templi. Nei prossimi giorni e nel weekend, alle 10.30 e 11.45, sono in programma i percorsi sotterranei dedicati al mondo dei primi cristiani, tra arcosoli, sepolture e catacombe paleocristiane. Alle 15, invece, spazio alla visita “La Valle senza segreti”, dal Tempio di Giunone al Tempio della Concordia, per comprendere l’estensione e l’organizzazione dell’antica Akràgas. È sempre possibile visitare l’area archeologica anche in autonomia grazie alle audioguide.
Completa l’offerta culturale la mostra “Insulae Aqua” alle ex Fabbriche Chiaramontane, con le fotografie di Gianni Berengo Gardin in dialogo con Filippo Romano, visitabile tutti i giorni tranne il lunedì e collegata a un percorso nel centro storico di Agrigento.
Informazioni e prenotazioni sono disponibili sul sito coopculture.it.