Il Ciclone Harry e i danni a Marinella di Selinunte. Sopralluogo della deputata Ciminnisi
Articoli Correlati:
«Il porto di Marinella di Selinunte mette a dura prova persino i pescatori più esperti». È il giudizio netto della deputata regionale del Movimento 5 Stelle Cristina Ciminnisi, che oggi ha effettuato un sopralluogo nel porticciolo insieme al coordinatore del Gruppo territoriale di Castelvetrano, Salvatore Di Benedetto.
L’approdo continua a fare i conti con problemi strutturali mai risolti. «Parliamo di un porto segnato da un insabbiamento periodico dell’imboccatura – spiega Di Benedetto – oggi aggravato dall’accumulo di posidonia trasportata dalle correnti. Una situazione che rende pericolose le manovre di ingresso e uscita delle imbarcazioni e che certifica l’assenza di una vera programmazione regionale. Da anni si chiede il rifacimento del molo di sopraflutto, ma si continua a intervenire solo con soluzioni tampone».
Sulla vicenda Ciminnisi annuncia la presentazione di un’interrogazione parlamentare. «Ho chiesto conto dello stato di inagibilità del porto e dei cronici ritardi negli interventi strutturali. È inaccettabile che un’infrastruttura vitale per la marineria locale e per il turismo venga lasciata ogni anno in queste condizioni».
Il problema, sottolinea la deputata, riguarda l’intero sistema portuale siciliano. «Non è la prima volta che accendiamo i riflettori sui porti minori. Già nel gennaio 2025 avevo presentato una risoluzione per impegnare il Governo regionale sulla manutenzione ordinaria e straordinaria delle infrastrutture portuali, comprese quelle delle isole minori».
L’emergenza, oggi, è resa ancora più evidente dai danni provocati dal ciclone Harry. «Di fronte alle mareggiate che hanno devastato litorali e porti – attacca Ciminnisi – il ministro Salvini ha trovato il tempo di tornare a parlare della presunta utilità del ponte sullo Stretto, con dichiarazioni fuori dalla realtà».
Secondo il M5S, nella manovra stralcio della finanziaria servirà un intervento straordinario per i porti minori danneggiati. «Il ciclone Harry – conclude Ciminnisi – ha travolto non solo i litorali siciliani, ma anche ogni alibi. Se Governo regionale e nazionale continueranno a voltarsi dall’altra parte, dovranno assumersi la responsabilità di ricordarsi della Sicilia solo per la propaganda e non per le infrastrutture che servono davvero».
Tenuta Gorghi Tondi a Vinitaly 2026: tra nuove annate, Sicilia DOC ed...
Tenuta Gorghi Tondi sarà presente a Vinitaly 2026, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile, portando con sé il racconto di una Sicilia autentica, tra mare, biodiversità e viticoltura biologica. Situata...
Caro carburanti a Pantelleria: esposto di M5S, PD e LeAli per chiedere verifiche sui costi
Prezzi dei carburanti alle stelle e sospetti di anomalie nel mercato locale. Il Movimento 5 Stelle, il Partito Democratico e il gruppo consiliare “LeAli per Pantelleria” hanno presentato un esposto formale all’Autorità...
Micro-risparmio quotidiano: i metodi per mettere da parte piccole somme
Pochi centesimi al giorno, qualche euro alla settimana. Sembra niente, ma, sommati nel tempo, quei piccoli importi che sfuggono dall'attenzione possono trasformarsi in una cifra importante. Il micro-risparmio di ogni giorno parte...
Trapani, riassetto del Consiglio Comunale: equilibrio ristabilito tra fratture politiche e tensioni istituzionali
Nella serata di giovedì 26 marzo, il Consiglio comunale di Trapani ha ritrovato la propria piena operatività numerica, ma lo fa all’interno di un quadro politico segnato da evidenti frizioni e da una conflittualità che...
Giulio Bellan e le novità per le imprese siciliane: maggiorazione...
La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto il Nuovo Iper-ammortamento 2026, un incentivo fiscale pensato per sostenere gli investimenti tecnologici delle imprese.In sintesi: se l’investimento è idoneo, il costo di...
Sezioni
