Un punto fermo per Massimo Grillo è la sua ricandidatura: non arretra. A seguito delle indiscrezioni sulla riunione romana di Fratelli d’Italia, Grillo rilancia.
I meloniani non hanno detto no a Nicola Fici, ma hanno detto un sì vincolato: centrodestra unito e Grillo non in campo. Sul primo punto ci possono lavorare, sul secondo è un obiettivo quasi irraggiungibile.
Le parole del sindaco
Intercettato da Tp24, Massimo Grillo chiarisce: “Non ho ancora parlato con Sbardella (il commissario regionale di Fratelli d’Italia, n.d.r.). Ritengo che non mi porrà quella domanda”.
La domanda sarebbe: Grillo appoggerebbe Fici?
Poi rilancia: “Ad ogni modo la mia posizione è nota da diversi mesi, e al cinema Golden c’era anche la stampa”. Tradotto: io sono in campo e ci resto, indipendentemente da chi saranno gli altri candidati.
Obiettivo, unità
Sembra facile l’unità del centrodestra ma, invece, è un traguardo non scontato. Stefano Pellegrino ha lanciato Enzo Sturiano come candidato sindaco, candidatura che non ha scaldato molto gli entusiasmi e che rischia di spaccare di più. Sturiano ha dato la sua disponibilità, che resta sul tavolo ma che non pare prendere forma.
Le sigle e i simboli di partito di centrodestra hanno la necessità di stare insieme: vincere a Marsala significa dare la volata alle regionali del 2027. È un obiettivo che devono perseguire tutti i leader di partito.
Gli scenari
Fonti attendibili e autorevoli parlano di un percorso politico ancora tutto da definire. Nessuna candidatura è certa. I movimenti civici restano accanto alla figura di Nicola Fici, eletto con i Cento Passi e oggi avvicinatosi alle posizioni del centrodestra. Lo stesso Fici, al momento, non si sente la responsabilità di andare avanti senza le sigle di partito. Quindi attenderà che Forza Italia sciolga la riserva.
Forza Italia, guerra interna
Stefano Pellegrino è deputato regionale ed è marsalese. La sua decisione, come sottolineato più volte dai meloniani, non può non essere presa in considerazione. Il segretario provinciale Toni Scilla si è già espresso in favore di Nicola Fici. Il partito o troverà una sintesi o si presenterà spaccato, con un rischio che correranno soprattutto i candidati al Consiglio comunale.
La posizione di Sturiano
Non è solo il presidente del Consiglio comunale: è presente in giunta con tre assessorati di peso, con deleghe da tre anni di una certa importanza, dal Turismo ai Lavori pubblici, dai Trasporti al Servizio idrico e illuminazione. E poi ancora: Attività produttive e Partecipate, Marsala Schola, Polizia municipale, Legalità e Sicurezza. Una posizione di Marsala Schola è occupata da un’indicazione proprio di Sturiano. Quindi estraneo all’amministrazione non è.
E nell’ultima intervista rilasciata a Tp24 ha chiarito che sindaco e giunta hanno lavorato nell’interesse della città. Sturiano come potrebbe approdare sulla nave di Fici e lasciare Grillo alla sua navigazione?
Sarebbe rinnegare se stesso, il percorso fatto con i suoi assessori, che nel frattempo sono saldamente seduti in giunta. E il tempo passa.