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27/01/2026 10:11:00

Calcio Eccellenza: terremoto in casa Marsala 1912, finisce l’era Chinnici

Nel calcio, come nella vita, esistono momenti in cui la fredda logica dei numeri si scontra brutalmente con il calore dei sentimenti. La sconfitta maturata sul campo del Bagheria, contro il Città delle Ville, non è stata soltanto un passaggio a vuoto nel tabellino del Girone A di Eccellenza, è stata la goccia che ha sancito la fine di un percorso. Il Marsala 1912 comunica ufficialmente l’esonero di Mister Filippo Chinnici, ed a rendere questa separazione quasi drammatica, visto il rapporto che li lega,è stato proprio il Presidente Angelo Casa. Tra i due non c’è mai stato solo un contratto, ma un’intesa umana fatta di sguardi, di visioni condivise e di quella stima che va oltre i novanta minuti di gioco. Veder naufragare un progetto tecnico guidato da un amico è un colpo al cuore per la presidenza, il rapporto tra Casa e Chinnici va oltre il campo, restando un esempio di nobiltà sportiva in un mondo spesso troppo cinico. Tuttavia, il dovere di un Presidente è proteggere il futuro della società, e quando i punti di distacco dal Licata tornano a farsi pesanti ed il secondo posto inizia a tremare sotto i colpi di un girone di ritorno fin qui disastroso, l’emozione deve forzatamente cedere il passo alla responsabilità.

Marsala non è una piazza come le altre. La maglia azzurra, con quel 1912 stampato sul petto, pesa. Pesa per la storia che rappresenta, peril sudore di chi l’ha onorata in passato e per il battito accelerato di una tifoseria che non ha mai smesso di sognare il ritorno ai fasti che le competono. L’ambiente lilibetano, dopo le ultime prestazioni deludenti, ha iniziato a lamentarsi con un fragore che dai social è arrivato dritto nelle stanze dei bottoni. I tifosi chiedevano una sterzata, un sussulto d’orgoglio. Non è solo una questione di classifica, ma di rispetto per quella passione viscerale che spinge la gente allo stadio ogni domenica. Il cambio della guida tecnica è un messaggio diretto a tutto l’ambiente, il Marsala non vuole e non può abdicare al proprio ruolo di protagonista.

E come un tornado che spazza tutto ciò che incontra, adesso l'attenzione si sposta sul nome di chi occuperà la panchina azzurra, e circola con insistenza quello di Giovanni Ignoffo. Per il tecnico palermitano si tratterebbe di un ritorno romantico visto che ha indossato la maglia azzurra nel 2000, ne conosce il sudore e le aspettative. Ignoffo, allenatore di comprovata esperienza in Serie D con piazze del calibro di Avellino, Siracusa, Acireale e Chieti, rappresenterebbe la sintesi perfetta tra competenza tattica e sensp di appartenenza. Il suo arrivo potrebbe essere la scintilla necessaria per riaccendere l’entusiasmo e traghettare il Marsala fuori dalle secche di questo momento critico. Si attende l’ufficialità entro il fine settimana, con la speranza che il nuovo capitolo possa essere all'altezza della gloriosa storia azzurra.