Vittoria a tavolino per la Virtus Trapani. La Corte d'Appello Territoriale ha accolto il ricorso presentato dalla società trapanese in merito alla gara sospesa sul campo del Cus Palermo per le intemperanze dei tifosi locali.
In primo grado il giudice sportivo aveva disposto la ripetizione della partita che, al momento della sospensione, vedeva la Virtus Trapani nettamente avanti nel punteggio.
La società gialloblù aveva subito protestato per una decisione che poteva fungere da precedente, annunciando l'immediato ricorso.
Adesso, la Corte d'Appello Territoriale ha ribaltato la decisione del giudice sportivo ed ha disposto la vittoria per 20-0 a tavolino per i virtussini in quanto la sospensione dell'incontro non è riconducibile ad una causa estranea alla responsabilità del Cus Palermo, bensì, a gravi problemi di ordine pubblico all'interno del rettangolo di gioco.
Tifosi palermitani, infatti, si sono introdotti all'interno della palestra e hanno cercato lo scontro con i sostenitori trapanesi, portando alla sospensione della gara.
Questa vittoria a tavolino ha un grande significato per la classifica della Virtus Trapani che sale a 18 punti, da sola al terzo posto, ma, soprattutto, conquista aritmeticamente l'accesso alla Polu Promozione. Traguardo raggiunto con una partita di anticipo rispetto al termine della stagione regolare.
La Virtus, quindi, centra l'obiettivo stagionale, quello di conquistare almeno la salvezza e, ora, nella seconda fase, si giocherà le proprie carte per conquistare l'accesso ai play-off.
"Accogliamo con soddisfazione una decisione che ristabilisce la corretta applicazione delle norme federali - è il commento in casa Virtus Trapani - e tutela i principi di sicurezza, regolarità sportiva e uguaglianza competitiva. La società ringrazia il proprio legale, l'avvocato Enrico Cassì, per il lavoro svolto e rinnova l'auspicio che episodi di violenza e intimidazione non trovino mai spazio nello sport".