Scegliere un regalo per un bambino è già di per sé un gesto senz’altro speciale, ma capire quale giocattolo possa davvero durare nel tempo, sia in termini di qualità costruttiva che di effettiva funzionalità per il divertimento e la formazione del bambino, è tutt’altro paio di maniche. Questo processo, infatti, richiede particolare attenzione e consapevolezza, poiché un buon gioco, per l’appunto, non è soltanto resistente, ma deve assolvere anche all’arduo compito di stimolare curiosità, partecipazione e crescita di chi lo gioca, accompagnando i più piccoli nelle diverse fasi del suo sviluppo.
Oltre ai materiali e alla sicurezza, dunque, un fattore determinante per la valutazione di un giocattolo da regalare risulta essere la capacità del giocattolo stesso di adattarsi nel tempo agli interessi del bambino, così da non essere abbandonato dopo pochi utilizzi. Per questo diventa particolarmente utile valutare la versatilità del gioco, la possibilità di utilizzarlo in modi diversi e la sua attinenza alle passioni del bambino. Che si tratti dunque di costruzioni, giochi creativi, bambole, action figure, strumenti musicali o veicoli elettrici per bambini, la scelta dovrebbe sempre riflettere il desiderio di regalare un’esperienza significativa, che possa evolvere insieme al piccolo. Per fare ciò, il nostro consiglio è quello di rivolgersi ad attività commerciali specializzate che riconoscano per davvero l’importanza di ogni fase della crescita di un bambino e sappiano offrire il giusto catalogo di prodotti per ognuno di questi importanti step di maturazione.
Un esempio di store online rifornito di tutti i principali prodotti dei brand più apprezzati e popolari sul mercato dei giochi e giocattoli è senz’altro Mondial Toys, di cui qui trovate il link al sito web.
Le tipologie di giochi da regalare in base all'età del bambino
Come sappiamo, ogni bambino vive tappe di crescita differenti e il giocattolo ideale dovrebbe rispondere alle esigenze tipiche della sua fascia d’età. Nei primi anni di vita, ad esempio, sono consigliati giochi semplici, sicuri e utili a sviluppare i diversi sensi e la coordinazione (sia quella occhio-mano che occhio-piede), come costruzioni morbide o strumenti musicali elementari, che introducono alla scoperta dei suoni.
Tra i 3 e i 6 anni si entra in una fase in cui aumentano la curiosità e le capacità motorie, quindi entrano in scena giochi più strutturati: pensiamo quindi a costruzioni più articolate, giochi creativi e adatti magari ad essere usati all’aria aperta, fino poi a bambole e action figure che stimolano l’immaginazione e permettono di iniziare a creare narrazioni più complesse. In questa fascia d’età il bambino inizia poi anche a imitare ciò che vede nel mondo reale, quindi cucine giocattolo, set tematici e kit di ruolo diventano strumenti particolarmente utili per riadattare alla propria stazza le più disparate esperienze quotidiane, rielaborandole mentre si diverte.
Dai 6 anni in su, invece, cresce la voglia di autonomia e sfida: in tal senso, giochi di società, puzzle complessi e modelli da costruire rappresentano la scelta ideale per potenziare logica, concentrazione e collaborazione. Anche veicoli elettrici per bambini come macchine, moto e quad rappresentano un punto importante per la formazione, poiché favoriscono il gioco attivo e la scoperta degli spazi all’aperto, purché sempre utilizzati sotto supervisione di un adulto.
Quali sono i tipi di giochi migliori a cui giocare con i bambini
Condividere il momento di gioco con un bambino è importante tanto quanto scegliere per lui o per lei un giocattolo che sia durevole nel tempo.
Attraverso di essi, infatti, si rafforza il legame e si sostiene il suo sviluppo emotivo, cognitivo e sociale. Proprio per questo, vi sono alcuni giocattoli che, per caratteristiche e dinamiche, si prestano più di altri al gioco condiviso: pensiamo ai giochi di società, ad esempio, che favoriscono collaborazione, strategia e inducono al mantenimento della calma e all’attenzione costante nel rispettare le regole, il ché trasforma ogni partita in un’occasione educativa.
Differenti, invece, sono le costruzioni, che permettono di creare insieme progetti sempre nuovi, stimolando fantasia, problem solving e capacità di pianificare insieme un obiettivo comune. Anche le bambole, le action figure e i set di gioco tematici già citati precedentemente incoraggiano il gioco e offrono infiniti spunti per un’esperienza condivisa: inventare storie, interpretare ruoli e costruire mondi immaginari diventa ancora più ricco quando l’adulto partecipa attivamente, guidando senza però essere mai invadente.
Condividere l’esperienza di gioco permette così non solo di prolungare la vita dei giocattoli che regaliamo, ma anche di creare ricordi preziosi che il bambino porterà con sé negli anni.
(Articolo sponsorizzato scritto in collaborazione con il committente. Per info scrivi a marketing@rmc101srl.it)