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31/01/2026 16:36:00

Repesa: “Andarsene da Trapani non è stata una scelta, ma un dovere. Ecco perchè"

Jasmin Repesa rompe il silenzio. A settimane di distanza dal suo addio alla Trapani Shark, l’allenatore croato ha raccontato il suo punto di vista nel podcast Baseline, tracciando un bilancio amaro ma affettuoso del suo periodo a Trapani.

 

«Non è stata una scelta, è stato un dovere. Non c’erano alternative», afferma Repesa, riferendosi alle settimane caotiche che hanno preceduto la sua uscita di scena. «La situazione non permetteva di fare meglio, di andare avanti. Ho preso atto della realtà e me ne sono andato. Nessuno può negare gli investimenti del signor Antonini, così come le cose belle che abbiamo fatto. Ma quest’anno le cose sono andate diversamente. Forse per la situazione politica cittadina, non lo so. Ma non voglio parlare troppo di questo».

 

Nonostante tutto, Repesa conserva parole di affetto per Trapani e i suoi tifosi. «Un dispiacere enorme. Trapani è una città bellissima. C’era passione quotidiana, il basket si respirava ogni giorno. Eravamo la squadra più seguita anche in trasferta. È stata una grande esperienza, umana e sportiva».

 

 

Sulla stagione spezzata e sull’ambizione svanita, il coach non nasconde la delusione: «Sì, in estate si parlava anche di Scudetto. Poi, dopo il quarto di finale contro Reggio Emilia, è arrivata la penalizzazione di 4 punti. Una sorpresa per tutti. Da lì in poi non siamo più riusciti a essere gli stessi. Non voglio togliere meriti a Brescia, ma quel colpo ci ha tagliato le gambe».

 

Infine, un pensiero per i suoi ex giocatori: «Sono felicissimo che abbiano trovato squadra, e in club importanti. Non è scontato, a stagione in corso. Ma hanno lavorato duramente, con professionalità e dignità. Quando me ne sono andato, avevamo perso una sola partita. Non voglio commentare cosa sia successo dopo, ma so che quei ragazzi hanno fatto il massimo».

 

Una testimonianza sincera, quella di Repesa, che consegna un epilogo malinconico a un’avventura sportiva che aveva fatto sognare un’intera città.