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04/02/2026 12:08:00

Rapine, furti e carte clonate: chiesto giudizio immediato a Marsala per Mosbah Omar

Una scia di reati concentrata in pochi mesi, otto vittime e un clima di forte allarme in città. La Procura della Repubblica di Marsala ha chiuso le indagini preliminari e ha chiesto al GIP del Tribunale il giudizio immediato nei confronti di Mosbah Omar, detenuto in carcere dal 15 novembre 2025.

 

I fatti contestati

 

L’uomo è indagato per una serie di episodi avvenuti a Marsala tra agosto e ottobre 2025. Il quadro accusatorio è pesante:
due rapine aggravate dall’uso di armi,
due furti aggravati,
quattro ipotesi di ricettazione,
due episodi di indebito utilizzo di carte PostePay sottratte alle vittime.

In totale sono otto le persone offese dai diversi episodi finiti sotto la lente degli inquirenti.

 

Un unico procedimento

 

La richiesta di giudizio immediato arriva al termine di un’attività investigativa che ha accorpato in un unico procedimento fatti criminosi avvenuti in un arco temporale ristretto, ma tra loro collegati. Un lavoro di ricostruzione che, secondo la Procura, consente di delineare un quadro unitario delle condotte contestate.

 

Le indagini

 

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Marsala, sono state delegate ai militari della Compagnia e della Stazione dei Carabinieri di Marsala. Gli accertamenti hanno permesso di identificare il presunto autore di reati che avevano generato particolare preoccupazione tra i cittadini, soprattutto per la reiterazione e la concentrazione degli episodi.

Ora spetterà al GIP valutare la richiesta della Procura e decidere sull’accesso al giudizio immediato.