Marsala, Passalacqua e Cavasino con Andreana Patti: "Battaglia di competenza e visione"
Rino Passalacqua, architetto, già assessore comunale e consigliere di opposizione, rompe ogni indugio e annuncia, al Volatore di RMC101, ufficialmente, il suo sostegno alla candidatura a sindaca di Andreana Patti, scelta che definisce politica, personale e di visione.
La decisione di schierarsi con Andreana Patti
La scelta arriva dopo mesi di riflessione e confronti. Passalacqua parla di una decisione maturata, fondata sulla fiducia nella persona e nella professionista. «Ho deciso di schierarmi dalla parte dei giusti. Con Andreana Patti faremo una campagna d’attacco, ma risponderemo con l’arma delle competenze e della qualità».
Il rapporto con Patti nasce da lontano, dai tempi della sua esperienza da assessore: «Con Andreana ci conosciamo da circa dieci anni. Era già una funzionaria di rilievo quando io ero assessore. Sulla qualità della persona non ho mai avuto dubbi».
Le riserve iniziali e il chiarimento politico
Passalacqua non nasconde le perplessità iniziali, soprattutto su alcune dinamiche politiche attorno alla candidata, poi chiarite nel confronto diretto. «Avevo delle riserve su alcune fughe in avanti e su chi cercava solo il cavallo vincente. Ma confrontandomi con Andreana ho fugato ogni dubbio». Da qui la scelta di andare avanti insieme, con vigore e chiarezza di ruoli.
Sicurezza e qualità della vita come priorità per Marsala
Tra i temi centrali indicati da Passalacqua c’è il senso di insicurezza diffuso in città, che incide sulla quotidianità dei cittadini. «La mancanza di sicurezza ti fa vivere male il quotidiano. In certe zone e a certi orari non è bello neanche tornare alla propria auto». Secondo Passalacqua, governare significa partire dai problemi reali segnalati dai cittadini.
Liste, numeri e realismo elettorale
L’ex assessore dimostra grande consapevolezza dei meccanismi elettorali e della necessità di strutturare un campo largo competitivo. «In politica si vince con i numeri. Senza liste non si va da nessuna parte. Con questa legge elettorale dobbiamo attrezzarci con tutte le armi democratiche». Rivendica inoltre una scelta non opportunistica: «Se volevo proteggere il mio posto, andavo col Partito Democratico. Ma questa non è una battaglia personale, è una battaglia politica».
Una scelta riformista e alternativa alle destre
Passalacqua chiarisce anche le ragioni del suo no al centrodestra e ad altri progetti politici. «Io non posso contribuire a riempire di consenso le destre, nemmeno a livello locale. In questo momento storico ho paura della deriva che sta prendendo il mondo». E conclude con una visione più ampia: «Le utopie hanno migliorato il mondo. Scardinare un sistema è difficile, ma necessario».
Piero Cavasino: “Prima la candidata, poi la mia candidatura”
Piero Cavasino, consigliere comunale uscente, avvocato, è uno dei primi ad aver dichiarato apertamente il proprio sostegno ad Andreana Patti, avviando una campagna elettorale che parte dalla figura della candidata sindaca.
Campagna elettorale per Andreana Patti
Cavasino rivendica una scelta chiara e anticipata rispetto a molti colleghi. «Io faccio campagna elettorale in primis per Andreana Patti sindaco di Marsala. Gli altri ancora la cercano, io ce l’ho già». Il riscontro, racconta, è molto positivo: «In città c’è entusiasmo. È facilissimo proporre Andreana per la sua storia, la sua competenza e il suo carisma».
La delusione per l’amministrazione Grillo
Eletto nel 2020 a sostegno di Massimo Grillo, Cavasino parla apertamente di una doppia delusione: politica e amministrativa. «Questa amministrazione non ha fatto quello che aveva promesso. Dopo tre anni e mezzo ho deciso di allontanarmi, senza chiedere nulla». Una scelta, sottolinea, dettata dal rispetto delle istituzioni e dei ruoli.
Il rapporto umano e la rottura politica
Pur riconoscendo il valore dei rapporti personali, Cavasino distingue nettamente il piano politico. «I dispiaceri umani sono importanti, ma il problema è stato politico. La governance promessa non è mai esistita». Secondo il consigliere, è venuta meno anche la costruzione di una nuova classe dirigente.
Programmi, numeri e liste forti
Cavasino affronta con realismo il tema delle liste e del consenso, elemento decisivo per governare. «Senza numeri non si governa. Voglio stare in una lista forte, con persone competenti ma che abbiano anche consenso elettorale». Rivendica il lavoro fatto in Consiglio comunale, soprattutto su bilancio e opere pubbliche «Abbiamo trovato oltre mezzo milione di euro in più per la manutenzione delle strade. Questo significa incidere, non parlare a vuoto».
Una sfida di discontinuità e visione
Per Cavasino, il progetto Patti rappresenta l’unica vera alternativa all’amministrazione uscente. Questo è l’unico progetto chiaramente in discontinuità con Grillo. Noi possiamo guardare i cittadini negli occhi e proporre una candidata sindaca credibile». E conclude guardando al futuro: «Serve una visione per il presente e per il futuro. Il consigliere ha dei limiti, ma può e deve essere incisivo. Questo Consiglio Comunale non lo è stato».
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