Una cabina di regia per coordinare gli interventi sugli edifici scolastici siciliani e un pool di tecnici a supporto degli istituti che non riescono a redigere progetti per carenza di personale o competenze. È quanto emerso oggi durante l’audizione in quinta commissione all’Assemblea Regionale Siciliana, convocata su richiesta dei deputati del Movimento 5 Stelle Roberta Schillaci e Carlo Gilistro.
Al centro del confronto, le condizioni di numerosi edifici scolastici dell’Isola: aule prive di riscaldamento, strutture fatiscenti, manutenzione carente o assente. Una situazione che, secondo i pentastellati, in diversi casi ha persino spinto gli studenti a disertare le lezioni.
All’audizione hanno preso parte, oltre ai componenti della commissione, l’assessore regionale Mimmo Turano, il presidente dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani Paolo Amenta e il direttore dell’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia Filippo Serra.
Cabina di regia e supporto tecnico
Tra le decisioni assunte, l’istituzione di una cabina di regia che coinvolga tutti i soggetti interessati agli interventi sugli edifici scolastici. Previsto anche un pool di tecnici che si occuperà della redazione dei progetti per conto di quegli istituti che, non avendo personale qualificato, non riescono ad accedere ai finanziamenti regionali o alle risorse del Pnrr, spesso nemmeno richieste.
«Finalmente Ars e Regione hanno acceso i riflettori su problemi troppo spesso sottovalutati – dichiarano Schillaci e Gilistro –. Il diritto allo studio è sacrosanto, ma lo è altrettanto garantire ambienti sicuri e confortevoli. Purtroppo questo non accade in molte realtà».
I deputati M5S sottolineano però una criticità: all’audizione non sarebbero stati invitati Liberi consorzi e Città metropolitane, enti competenti per gli istituti superiori. «Chiederemo che siano convocati alla prossima seduta», annunciano.
Tavolo tecnico permanente e fondi energia
Sul fronte delle carenze strutturali dovrebbe partire a breve anche un tavolo tecnico permanente in quinta commissione, con l’obiettivo di monitorare costantemente la situazione e individuare soluzioni in tempi rapidi, coinvolgendo Anci, Ufficio scolastico regionale, Liberi consorzi e Città metropolitane.
Nel corso dell’audizione, l’assessore Turano ha inoltre annunciato la presentazione di un emendamento per consentire a Comuni e Liberi consorzi di accedere a un fondo di rotazione e quindi al “conto energia”. Una misura che permetterebbe di finanziare integralmente interventi per l’efficientamento energetico: pannelli solari, pompe di calore, nuovi infissi e cappotti termici.
Secondo quanto emerso, numerose risorse tornano indietro per mancanza di strumenti adeguati alla progettazione o per problemi legati ad agibilità e adeguamento antisismico.
«Vigileremo affinché quanto deciso oggi non resti un evento di facciata – concludono Schillaci e Gilistro – ma si traduca in una cabina di regia produttiva, permanente e condivisa, evitando il consueto rimpallo di responsabilità tra Regione, Comuni, Liberi consorzi e ministeri».