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14/02/2026 11:07:00

Marsala, “Il Rumore delle Idee” aderisce alla mobilitazione contro la legge Bongiorno

“Senza consenso è stupro”.
Nessuna sfumatura, nessuna zona grigia.

L’associazione marsalese Il Rumore delle Idee annuncia la propria adesione alla mobilitazione promossa da Non Una Di Meno, in programma il 15 febbraio, contro la proposta di legge Bongiorno che interviene sul testo approvato alla Camera all’unanimità.

Una presa di posizione netta, che richiama il principio del consenso come fondamento giuridico e culturale nella tutela contro la violenza sessuale.

 

Il nodo del consenso

 

Nel comunicato, l’associazione sottolinea come ogni arretramento rispetto all’impianto della Convenzione di Istanbul rappresenti un passo indietro nella protezione delle donne e delle ragazze.

Il consenso, si legge, “non è un dettaglio linguistico né una formula simbolica”, ma il perno dell’autodeterminazione.

Spostare l’attenzione sul “dissenso” o sulle presunte ambiguità rischia – secondo l’associazione – di aumentare l’impunità, alimentare stereotipi e scaricare sulle vittime l’onere di dimostrare la violenza subita.

 

“Il silenzio non è un sì”

 

La richiesta è chiara: reintrodurre esplicitamente nella legge il riferimento al consenso libero e perdurante.

Questo significa affermare che:

  • l’iniziativa sessuale è legittima solo in presenza di una volontà positiva;
  • silenzio, immobilità o paura non possono essere interpretati come assenso;
  • l’obbligo culturale si sposta dal “resistere” all’“accertarsi della volontà dell’altra persona”.

Una differenza sostanziale, soprattutto nei contesti relazionali complessi – relazioni affettive, ambienti di lavoro, situazioni di vulnerabilità – dove le dinamiche di potere possono rendere difficile manifestare un dissenso esplicito.

 

“Solo sì è sì”

 

“Il consenso non è un dettaglio linguistico: è il cuore della tutela contro la violenza sessuale”, conclude il comunicato.

E la sintesi è affidata a uno slogan che non ammette interpretazioni:
“Solo sì è sì. Tutto il resto è arretramento”.