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23/02/2026 10:11:00

Pantelleria senza pediatra da un anno e mezzo: “Figli di nessuno”

A Pantelleria da un anno e mezzo manca il pediatra di base. A raccontarlo è La Repubblica, che dedica un approfondimento alla situazione sanitaria dell’isola, dove il servizio di pediatria territoriale è assente e sostituito dal pediatra ospedaliero, con tutte le difficoltà che ne derivano.

 

L’ultimo pediatra è rimasto appena una settimana. Poi ha lasciato l’isola e il posto è rimasto vacante. Da allora, per le famiglie non c’è un medico di riferimento stabile. Se un bambino si ammala fuori turno, resta solo il pronto soccorso.

 

“Figli di nessuno”, si definiscono alcune mamme intervistate dal quotidiano. In una comunità di circa 7.400 residenti, molte donne sono costrette a partorire fuori dall’isola perché il reparto neonatale è chiuso da anni. E al rientro non trovano neppure un pediatra fisso.

 

Marika Policardo racconta a La Repubblica di aver partorito a Mazara del Vallo. Tornata a casa, il pediatra aveva già lasciato Pantelleria. “Non abbiamo lo stesso rapporto che può esserci con un pediatra di base, dipendiamo dai turni o finiamo al pronto soccorso”, spiega.

 

In ospedale si alternano sei medici. “Non sai mai chi trovi. Ogni volta devi ricominciare da capo”, raccontano altre mamme. Durante il passaggio di un ciclone, una donna con una figlia di sette mesi e la febbre alta si è sentita rispondere che doveva recarsi di persona in ospedale, nonostante la bufera in corso.

L’esasperazione ha portato a una raccolta firme, sostenuta anche dal Comune. Il sindaco Fabrizio D’Ancona, citato dal quotidiano, afferma che la situazione “potrebbe risolversi nei prossimi mesi”, ma sottolinea l’amarezza per il tempo perso e per le ricadute sulla comunità.

 

Il problema, evidenzia ancora il primo cittadino, non è solo numerico: “Non conta quanti siamo, ma quanto siamo distanti dalla terraferma”. Oltre alla pediatria, l’isola soffre per altre carenze, come l’assenza della chemioterapia, che costringe pazienti oncologici a continui viaggi tra cure, costi e incertezze nei collegamenti.

Pantelleria, meta turistica esclusiva e ricercata, resta così un’isola di frontiera quando si parla di sanità. E la distanza dal continente, per chi ci vive tutto l’anno, pesa ogni giorno.