Si è tenuta a Caltanissetta, domenica 22 febbraio, l’assemblea regionale della DC. Presenti i vertici e la classe dirigente del partito, insieme ai segretari regionali del centrodestra.
Nonostante lo scandalo legato alla vicenda giudiziaria che ha coinvolto la leadership, la DC ha voluto lanciare un messaggio chiaro: il partito è vivo e intende proseguire il proprio percorso politico. Pronta a scommettere su uno “Schifani bis”, la Democrazia Cristiana resta ferma anche sull’ipotesi di una federazione nazionale con la Lega di Matteo Salvini.
Tre i commissari della DC in Sicilia — Totò Cascio, Fabio Meli e Carmelo Sgroi — che hanno dichiarato: “La DC guarda avanti, pensa al futuro della Sicilia e si prepara fin da ora alle prossime elezioni regionali del 2027”.
Sostegno pieno all’attuale governo regionale è stato ribadito da Laura Abbadessa, presidente DC Sicilia, e dal deputato Carmelo Pace: “Vogliamo ribadire il nostro sostegno a Schifani e sosterremo una sua seconda candidatura a presidente della Regione”.
DC e Lega
Presente a Caltanissetta anche Nino Germanà, segretario della Lega in Sicilia, che sull’alleanza con la DC ha precisato: “Qualcuno ha detto che la Lega e la DC avevano iniziato una collaborazione, altri dopo la burrasca hanno detto che si era interrotta. In realtà non è mai iniziata né mai si è interrotta, ma c’è sempre stata, perché condividiamo le stesse idee e gli stessi valori”.
Germanà ha poi aggiunto: “La DC non è di un soggetto singolo ma è fatta da una comunità popolare di donne e uomini che ha dimostrato di saper esprimere classe dirigente di grandissima qualità. Ed è proprio nei confronti di questo popolo che bisogna avere grande rispetto”.
L’ingresso in giunta
Da settimane si parla di un possibile rimpasto di giunta e non si esclude il rientro della DC. I due assessori, Nuccia Albano e Andrea Messina, erano stati estromessi dopo che Totò Cuffaro era stato raggiunto da una richiesta di arresto; attualmente si trova agli arresti domiciliari.
Lo Scudocrociato rivendica lealtà al governatore durante l’ultima Finanziaria, continua a essere alleato del centrodestra ma chiede un proprio spazio in giunta. Il presidente della Regione ha già incontrato i vertici del partito: non ci sarebbe una chiusura, ma i nomi finora circolati sembrerebbero non essere graditi. Schifani avrebbe chiesto che eventuali nuovi assessori siano già deputati.
Sfumerebbe così la possibilità per Giacomo Scala, alcamese, di approdare in giunta regionale. Salgono invece le quotazioni di Ignazio Abbate, presidente della commissione Affari istituzionali all’Ars, e della stessa Laura Abbadessa.
Altre manovre e indiscrezioni
Circolava da giorni anche il nome del deputato marsalese Stefano Pellegrino, attuale capogruppo di Forza Italia all’Ars, come possibile assessore regionale. Intercettato da Tp24, Pellegrino ha però chiarito di non essere interessato all’incarico e che, qualora arrivasse una proposta, non la accetterebbe.