Un investimento da 715 mila euro per trasformare l’inclusione in un progetto concreto di vita. È il cuore di “Percorsi di autonomia per persone con disabilità”, finanziato con fondi PNRR – Missione 5 “Inclusione e coesione” – e promosso dal Distretto Socio Sanitario 50 che riunisce nove Comuni: Trapani (capofila), Erice, Custonaci, Valderice, Paceco, Buseto Palizzolo, Misiliscemi, Favignana e San Vito Lo Capo.
Un modello territoriale che punta su inclusione, autonomia e comunità. In questi mesi sono già partiti percorsi abitativi e lavorativi per dodici adulti con disabilità.
Le tre linee del progetto
Tre gli assi portanti:
- Formazione e competenze digitali
- Tirocini di inclusione lavorativa
- Acquisizione di competenze per una vita autonoma
Un percorso strutturato che accompagna i partecipanti dalla formazione teorica alla sperimentazione concreta dell’autonomia, sia professionale sia abitativa.
Dalla formazione al lavoro: tirocini retribuiti per 10 mesi
Sono stati attivati tirocini retribuiti della durata di dieci mesi, con un contributo mensile di 500 euro per ciascun tirocinante e un rimborso per tutor aziendali ed educativi. Oltre 120 mila euro sono stati destinati ai percorsi formativi e di inclusione.
Le esperienze lavorative si stanno svolgendo in imprese del territorio come Il Tortellino, Fattoria Spezia, Ermes, Beehive, Koinonia, Mizzica, MoraMar, Le Birbe e Terre di Giafar. I dodici partecipanti continueranno fino a giugno con le risorse PNRR. Poi la sfida passerà alle aziende: trasformare i tirocini in contratti stabili.
È qui che si gioca il passaggio decisivo, dall’inclusione assistita a quella strutturale.
“Spazio Autonomia D50 – Il Viaggio di Andromeda”
Ultimati i lavori di riqualificazione della struttura comunale ex “Casette Rosa”, grazie agli uffici tecnici del Comune di Trapani diretti dall’ingegner Amenta, l’immobile è stato dotato di un sistema domotico di ultima generazione conforme alle normative di sicurezza.
La struttura, ribattezzata “Spazio Autonomia D50 – Il Viaggio di Andromeda”, diventa una palestra per l’autonomia: un luogo in cui imparare a gestire la quotidianità, dalla cura degli spazi alla gestione del tempo e delle risorse, in un contesto protetto ma orientato all’indipendenza reale.
Nei giorni scorsi si è svolto un sopralluogo con famiglie e ragazzi coinvolti, segno di un progetto che mette al centro anche la rete familiare.
La fase abitativa sarà realizzata in collaborazione con Anffas Trapani, mentre il percorso formativo e lavorativo è stato sviluppato insieme all’ente di formazione Futura.
Una comunità che cresce insieme
Il progetto prevede il coinvolgimento progressivo di altre associazioni e delle famiglie, in un’ottica di corresponsabilità sociale. Non un intervento isolato, ma un modello replicabile di inclusione integrata.
Costruire una comunità inclusiva è forse la più grande opera pubblica possibile. I nove Comuni del Distretto 50, con Trapani capofila, stanno provando a farlo mettendo in rete istituzioni, imprese e famiglie.
Un investimento economico rilevante, ma soprattutto un investimento umano che guarda al futuro.