Una griglia arrugginita, rovinata e con parti mancanti che copre un tombino in via Stefano Bilardello a Marsala. Basta un passo falso per rischiare di farsi male.
Come si vede dalla foto, la copertura metallica è in condizioni precarie: corrosa dalla ruggine e con alcuni elementi assenti. Se qualcuno dovesse finirci dentro con un piede, le conseguenze potrebbero essere pesanti.
Fa discutere, invece, un intervento di riparazione di una basola "killer" nel secondo tratto di via XI Maggio. Davanti a Palazzo Fici, una basola dissestata – segnalata da tempo come pericolosa per pedoni e turisti – è stata sistemata con un intervento a dir poco “raffazzonato”.
Sul posto, è rimasto materiale, con malta e detriti sparsi sulle basole circostanti. Parte del materiale è finito anche in un tombino vicino, rimasto sporco al termine dei lavori.
Via XI Maggio è il cuore del centro storico di Marsala, arteria principale che collega Piazza della Repubblica a Porta Nuova. Un tratto ad alta percorrenza pedonale, frequentato ogni giorno da cittadini e visitatori. Proprio per questo, ogni intervento di manutenzione dovrebbe essere eseguito con particolare attenzione, sia per la sicurezza sia per il decoro urbano.
Non è la prima volta che nel centro storico si registrano segnalazioni su basole sconnesse o rattoppi non eseguiti a regola d’arte.
La domanda che molti pongono è semplice: chi verifica la qualità dei lavori eseguiti? In un’area simbolo della città, davanti a uno dei palazzi storici più noti, l’intervento poteva essere curato meglio, sia nella fase esecutiva sia nella pulizia finale del cantiere.