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04/03/2026 19:06:00

Marsala, c'è la data delle elezioni: ecco quando si vota

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Adesso è ufficiale: si voterà domenica 24 maggio, dalle 7 alle 23, e lunedì 25 maggio, dalle 7 alle 15, per il rinnovo di sindaci e consigli comunali in Sicilia. Tra i Comuni chiamati alle urne c’è anche Marsala, dove si aprirà di fatto la campagna elettorale per le amministrative del 2026.

 

La decisione è stata presa oggi dalla giunta regionale su proposta del presidente della Regione Renato Schifani, che ricopre anche il ruolo di assessore alle Autonomie locali ad interim. Le date coincidono con quelle stabilite a livello nazionale per le elezioni amministrative.

 

In tutta la Sicilia dovrebbero essere circa 70 i Comuni al voto, anche se l’elenco definitivo sarà stabilito con il decreto di indizione dei comizi elettorali, previsto entro il 25 marzo.

 

I sistemi di voto

 

La tornata elettorale sarà divisa tra due sistemi.

 

Nei 54 Comuni con popolazione inferiore ai 15 mila abitanti si voterà con il sistema maggioritario: vince il candidato sindaco che ottiene più voti al primo turno.

 

Nei 16 centri sopra i 15 mila abitanti, invece, si utilizzerà il sistema proporzionale con eventuale ballottaggio tra i due candidati più votati se nessuno supera il 40 per cento al primo turno. L’eventuale secondo turno è fissato per domenica 7 e lunedì 8 giugno.

 

Tra i Comuni più importanti chiamati alle urne ci sono tre capoluoghi di provincia: Agrigento, Enna e Messina.

 

I Comuni al voto

 

Nel dettaglio, oltre ai tre capoluoghi, si voterà in diversi centri dell’isola.

Nell’Agrigentino: Camastra, Cammarata, Casteltermini, Raffadali, Ribera, Sambuca di Sicilia, Siculiana, Villafranca Sicula.

Nel Nisseno: Bompensiere, Mussomeli, Santa Caterina Villarmosa, Serradifalco, Sutera, Vallelunga Pratameno, Villalba.

Nel Catanese: Bronte, Calatabiano, Mascali, Milo, Pedara, Randazzo, San Giovanni la Punta, San Pietro Clarenza, Trecastagni.

Nell’Ennese, oltre al capoluogo: Agira, Centuripe, Nicosia, Pietraperzia, Valguarnera Caropepe.

Nel Messinese, oltre a Messina: Alì Terme, Barcellona Pozzo di Gotto, Basicò, Giardini Naxos, Graniti, Limina, Malfa, Malvagna, Merì, Milazzo, Mirto, Naso, Raccuja, San Salvatore di Fitalia, Saponara, Savoca.

Nel Palermitano: Aliminusa, Altofonte, Caltavuturo, Campofelice di Fitalia, Carini, Godrano, Gratteri, Isola delle Femmine, Lascari, Misilmeri, Polizzi Generosa, Pollina, Santa Cristina Gela, Scillato, Termini Imerese, Villabate.

Poi Ispica nel Ragusano, Augusta e Floridia nel Siracusano.

E, in provincia di Trapani, si voterà a Campobello di Mazara, Gibellina e Marsala.

 

Il caso Marsala

 

Per Marsala si tratta di un appuntamento molto atteso. Il Comune torna al voto alla scadenza naturale del quinquennio amministrativo, dopo le elezioni del 2020, che si svolsero in autunno a causa del rinvio dovuto all’emergenza Covid.

 

Con la fissazione ufficiale della data si entra adesso nella fase più calda: alleanze, candidati e liste dovranno essere definiti nelle prossime settimane, mentre la città si prepara a una campagna elettorale che promette di essere particolarmente animata.