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06/03/2026 02:00:00

Furti in casa in Sicilia, reati in calo: -10,6% nel 2024 e nel primo semestre 2025

In Sicilia diminuiscono i furti in abitazione. Nel 2024 nell’isola sono stati registrati 5.879 episodi, con un calo del 10,6% rispetto all’anno precedente. Il dato, pari a 12,3 furti ogni 10.000 abitanti, è nettamente inferiore alla media nazionale che si attesta a 26,4. La Sicilia si colloca così al 16° posto nella classifica italiana per incidenza del fenomeno.

I dati emergono dalla quarta edizione dell’Osservatorio sulla Sicurezza della Casa Censis–Verisure, realizzato con la collaborazione del Servizio Analisi Criminale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno.

 

Rapine in abitazione

Per quanto riguarda le rapine che implicano l’uso della violenza contro i presenti in casa, nel 2024 in Sicilia sono stati registrati 125 episodi, pari a 2,6 ogni 100 mila abitanti. In termini di incidenza la regione si colloca al 12° posto nella graduatoria nazionale, a pari merito con l’Umbria.

 

Il trend degli ultimi anni

Guardando al medio periodo, il fenomeno dei furti in abitazione nell’isola mostra una tendenza in netto calo. Tra il 2019 e il 2024 la riduzione complessiva è stata del 32,3%.

Il trend positivo prosegue anche nel 2025. Nel primo semestre dell’anno, tra gennaio e giugno, i furti denunciati sono stati 2.373, in diminuzione del 20,7% rispetto allo stesso periodo del 2024, quando erano stati 2.991.

Le province più colpite

Nel primo semestre 2025 anche le principali province siciliane registrano una riduzione.

A Catania i furti in abitazione sono stati 577, con un calo del 24,2% rispetto ai 761 dello stesso periodo del 2024.

In provincia di Palermo gli episodi sono stati 497, in diminuzione del 21% rispetto ai 629 registrati nel primo semestre dello scorso anno.

 

Sicurezza domestica: Sicilia in risalita

Secondo l’Indice regionale della Sicurezza Domestica elaborato dall’Osservatorio Censis–Verisure, nel 2025 la Sicilia sale all’8° posto in Italia, guadagnando ben 10 posizioni rispetto al 2024, quando era al 18° posto.

L’indice prende in considerazione tre dimensioni: la sicurezza della zona di residenza (6° posto), la sicurezza personale domestica (8° posto) e la sicurezza delle infrastrutture delle abitazioni (18° posto).

Il rapporto evidenzia come la casa non sia più solo uno spazio privato, ma un ambiente sempre più centrale nella vita quotidiana. Non a caso il 90,8% degli italiani considera la sicurezza domestica un elemento sempre più importante, mentre oltre il 64% prevede di investire di più nei prossimi anni per proteggere la propria abitazione.