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09/03/2026 00:00:00

Mareamico lancia l'allarme sull'erosione della spiaggia di San Leone

L’erosione costiera continua a mangiare metri di litorale a San Leone. A lanciare l’ennesimo allarme è l’associazione Mareamico, che da anni monitora la situazione della principale spiaggia di Agrigento e denuncia l’avanzata del mare.

 

Secondo quanto segnalato dall’associazione ambientalista, nelle ultime settimane è scomparsa un’altra porzione di duna. L’erosione sta ormai arrivando fino al boschetto che costeggia il viale delle Dune, un’area che rischia di essere presto inghiottita dalle mareggiate.

Si tratta di un fenomeno che va avanti da tempo e che, secondo Mareamico, sta trasformando profondamente il volto della costa agrigentina. La perdita progressiva delle dune naturali, che rappresentano una barriera fondamentale contro l’azione del mare, espone sempre di più la spiaggia e le aree retrostanti.

 

Negli anni sono stati annunciati diversi interventi per contrastare l’erosione costiera. Il Comune di Agrigento, la Regione Siciliana e il Ministero dell’Ambiente hanno più volte parlato di opere di difesa e progetti di ripascimento per proteggere il litorale di San Leone. Tuttavia, sottolinea Mareamico, questi interventi non sono ancora partiti mentre il mare continua ad avanzare.

 

Per questo l’associazione torna a chiedere un’azione immediata alle istituzioni con un appello diretto: “Intervenite subito”. E per chiudere il nuovo grido d’allarme, l'associazione Mareamico lo fa con un proverbio siciliano che sintetizza bene la preoccupazione: “mentri u medicu studìa, lu malatu si fa la via”, mentre il medico studia, il malato se ne va. Un modo per dire che il tempo, per salvare la spiaggia di San Leone, potrebbe non essere più molto.

 



Ambiente | 2026-03-07 02:00:00
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