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12/03/2026 13:13:00

Totò Intorcia compie 94 anni. Una vita dedicata al Marsala e alla storia del vino

 Novantaquattro anni e una vita interamente intrecciata con quella del vino simbolo della città. Totò Intorcia, figura storica delle Cantine Intorcia e memoria vivente del Marsala, oggi festeggia un traguardo importante che racconta non solo una lunga storia personale, ma anche un pezzo di storia dell’enologia marsalese.

Per generazioni di produttori, operatori e appassionati del settore, Intorcia è stato – e continua a essere – un punto di riferimento. La sua presenza quotidiana nelle cantine, il racconto degli anni passati e la conoscenza profonda del territorio lo rendono uno dei testimoni più autorevoli della tradizione vitivinicola locale.

 

Una vita nelle Cantine Intorcia

 

Il nome di Totò Intorcia è legato indissolubilmente alle Cantine Intorcia, una delle realtà storiche del Marsala. Nel corso dei decenni ha accompagnato da protagonista le trasformazioni del settore, contribuendo alla valorizzazione e alla diffusione del vino che ha reso famosa la città nel mondo.

Chi lo conosce racconta una routine che non è cambiata molto nel tempo: tra i primi ad arrivare e tra gli ultimi ad andare via. Un’abitudine che racconta bene la passione e il senso di appartenenza che hanno sempre caratterizzato il suo rapporto con il lavoro e con il mondo del vino.

 

Custode della memoria del Marsala

 

Con i suoi 94 anni, Totò Intorcia rappresenta oggi una vera e propria memoria storica del Marsala. Attraverso i suoi racconti rivivono gli anni in cui il vino marsalese era al centro dell’economia del territorio, le stagioni delle grandi esportazioni, le trasformazioni del mercato e i cambiamenti delle cantine.

Un patrimonio di storie, aneddoti e ricordi che continua a condividere con entusiasmo con chi lavora oggi nel settore e con le nuove generazioni.

 

Un compleanno che è anche una celebrazione

 

Il compleanno di Totò Intorcia non è soltanto una ricorrenza personale. È anche l’occasione per celebrare una figura che, con passione e dedizione, ha accompagnato per decenni la crescita e l’evoluzione del vino simbolo della città.

Un pezzo di storia di Marsala che continua, giorno dopo giorno, a camminare tra le botti e i racconti di una tradizione che guarda al futuro senza dimenticare il passato.