×
 
 
13/03/2026 06:00:00

Erice accoglie le spoglie di Antonino Zichichi: oggi la cerimonia solenne

Oggi Erice vive una giornata solenne. Le spoglie del professor Antonino Zichichi tornano nella città alla quale lo scienziato trapanese ha legato per oltre sessant’anni una parte decisiva della sua vita scientifica e culturale. Un ritorno carico di significato, accompagnato da una cerimonia che attraverserà alcuni dei luoghi simbolo del borgo medievale.

 

La comunità ericina rende così omaggio a uno dei fisici italiani più conosciuti al mondo, morto lo scorso mese. Dopo le esequie celebrate il 13 febbraio a Roma, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dei ministri Anna Maria Bernini e Alessandro Giuli, oggi la città lo accoglie per l’ultimo viaggio.

La cerimonia è organizzata dal Comune di Erice, dalla Fondazione Ettore Majorana e dalla famiglia.

 

Il programma della giornata

Il momento centrale della giornata sarà la celebrazione liturgica al Real Duomo di Erice, prevista alle 16:30 e officiata dal vescovo di Trapani Pietro Maria Fragnelli. La funzione sarà accompagnata da un ensemble del Conservatorio Santa Cecilia di Roma, a sottolineare il carattere solenne della commemorazione.

Il programma prevede poi un percorso attraverso la città.

Alle 17:30, in Piazza della Loggia, si terrà la cerimonia di intitolazione della piazza ad Antonino Zichichi con la scopertura della targa.

Alle 18:15 è prevista una sosta alla chiesa di San Pietro, luogo che fu l’ultima chiesa della città visitata dal professore.

Alle 19:00, alla chiesa di San Francesco, arriveranno le spoglie dello scienziato con la benedizione e il saluto dei familiari.

 

 

 

Una piazza per ricordarlo

Per consentire l’intitolazione immediata della piazza, il Comune di Erice ha chiesto alla Prefettura di Trapani una deroga al termine decennale previsto dalla normativa. L’obiettivo era rendere possibile già oggi un atto simbolico che sancisse in modo permanente il legame tra Zichichi e la città.

«L’intitolazione della Piazza della Loggia al professor Zichichi – ha dichiarato la sindaca Daniela Toscano – rappresenta un atto dovuto e rispettoso verso una personalità che ha inciso profondamente sulla storia di Erice, rafforzandone l’identità culturale e scientifica nel mondo».

 

Lo scienziato che scelse Erice

Nato a Trapani il 15 ottobre 1929, Antonino Zichichi è stato uno dei più noti fisici italiani del Novecento. Nel 1965, lavorando al CERN di Ginevra, guidò il gruppo che scoprì l’antideutone, una delle particelle dell’antimateria.

Ma il suo nome resta soprattutto legato a Erice. Nel 1963 fondò qui il Centro di Cultura Scientifica “Ettore Majorana”, trasformando la città in uno dei più importanti poli scientifici internazionali. Per decenni Erice è stata un punto di incontro tra scienziati, premi Nobel, ricercatori e studiosi provenienti da tutto il mondo.

Un progetto culturale che ha cambiato l’immagine della città e, in parte, anche quella della Sicilia.

 

L’ultimo ritorno

La giornata di oggi è pensata come un percorso tra memoria civile, religiosa e culturale. Un modo per accompagnare l’ultimo ritorno dello scienziato nel luogo che aveva scelto come casa del pensiero.

Erice saluta così uno dei suoi cittadini più illustri. Un uomo che ha portato la fisica nelle televisioni, nei dibattiti pubblici e nei grandi centri di ricerca, ma che allo stesso tempo ha sempre continuato a guardare a questa piccola città medievale come a un laboratorio di idee aperto al mondo.