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13/03/2026 08:06:00

Marsala, riapre lo storico ex Enzo & Nino: da sabato 14 marzo nasce Terramare

A Marsala riapre un locale che, per decenni, è stato molto più di un semplice bar. Da sabato 14 marzo 2026, negli storici spazi di via XI Maggio 128 e 130, torna a vivere l’ex Enzo & Nino, insegna ben conosciuta nel centro storico cittadino. La nuova denominazione sarà Terramare.

 

Per oltre cinquant’anni il locale ha rappresentato un punto di riferimento per i marsalesi: un luogo di incontro, di abitudini quotidiane, di pasticceria artigianale e di vita cittadina. Adesso, dopo un periodo di chiusura e un intervento di rinnovamento, si riparte con una nuova gestione che punta a tenere insieme memoria e contemporaneità.

L’idea, spiegano i promotori del progetto, è quella di conservare l’identità storica del locale, rilanciandone allo stesso tempo l’offerta gastronomica. Accanto alle ricette della tradizione, Terramare proporrà nuove creazioni artigianali firmate dallo chef Giovanni Giattino, con un’attenzione particolare alle materie prime del territorio.

 

Un progetto tra cucina, memoria e identità

 

Non solo bar e pasticceria. Il nuovo Terramare si presenta anche come ristorante e come spazio che ambisce a diventare un luogo identitario per la città. Nelle parole dello chef Giattino e del suo staff, non si tratta soltanto della riapertura di un’attività commerciale, ma di una visione più ampia.

“Terramare non è solo un locale. È una visione. È un progetto culturale che prende forma attraverso sapori, tecnica e territorio”, spiegano i promotori. L’obiettivo dichiarato è offrire “un’esperienza a 360 gradi” che unisca professionalità, qualità e legame autentico con Marsala.

L’idea di fondo è chiara: fare in modo che chi entra da Terramare non trovi soltanto un caffè, un dolce, un piatto o un drink, ma anche un richiamo alle tradizioni e ai sapori autentici, in un contesto capace di dialogare con la storia della città.

 

Tradizione e sguardo contemporaneo

 

In un tempo in cui anche la ristorazione sembra spesso inseguire la moda del momento, Terramare rivendica una strada diversa. Quella, dicono i promotori, della coerenza, della competenza e della cura del dettaglio.

Il progetto guarda al passato, ma senza nostalgia da cartolina. Piuttosto, prova a rileggere valori, memoria e tradizioni con strumenti contemporanei: tecnica, creatività, attenzione alla qualità e una proposta pensata per rendere speciale anche un gesto semplice e quotidiano.

Dal banco alla cucina, ogni elemento sarà costruito attorno a questa idea: restituire centralità a un luogo storico del centro di Marsala, facendolo tornare ad essere vissuto.

 

Un segnale per il centro storico

 

La riapertura di Terramare ha anche un significato che va oltre l’attività in sé. Il ritorno alla vita di uno spazio storico nel cuore della città rappresenta infatti un piccolo ma concreto segnale di rilancio del centro storico marsalese.

Per Marsala, insomma, non è solo la riapertura di un bar-pasticceria. È il ritorno di un pezzo di memoria cittadina. Con un nome nuovo, una gestione nuova e una sfida che resta antica: diventare di nuovo un luogo dove fermarsi, incontrarsi e riconoscersi.