×
 
 
13/03/2026 16:42:00

Marettimo, Fratelli d’Italia: “Collegare alla rete elettrica il distributore del porto”

Il circolo Fratelli d’Italia “La Frontiera” delle Isole Egadi richiama l’attenzione dell’amministrazione comunale di Favignana su una questione che riguarda un servizio ritenuto essenziale per l’isola di Marettimo: il distributore di carburante presente nel porto.

Secondo il circolo, il rifornimento di carburante rappresenta un elemento fondamentale per la vita quotidiana della comunità locale. Marettimo è infatti l’isola più distante dell’arcipelago delle Egadi e gran parte delle attività dei residenti, così come quelle legate al turismo e alla pesca, si svolgono attraverso l’utilizzo delle imbarcazioni.

 

Il distributore del porto è utilizzato non solo dai cittadini, ma anche dagli operatori turistici impegnati nel noleggio di barche e nelle visite guidate via mare, oltre che dai numerosi diportisti che raggiungono l’isola durante l’anno. Per questo motivo il servizio viene considerato paragonabile alla mobilità su strada nei centri urbani.

Attualmente l’impianto di erogazione funziona grazie a un generatore autonomo. Le recenti condizioni di maltempo che hanno interessato l’isola, spiegano da Fratelli d’Italia, avrebbero però causato alcune criticità tecniche, mettendo in evidenza la necessità di una soluzione energetica più stabile e sicura.

 

Da qui l’appello rivolto all’amministrazione comunale di Favignana affinché possa valutare la situazione nel più breve tempo possibile e verificare se esistano i presupposti amministrativi e tecnici per autorizzare il collegamento del distributore alla rete elettrica.

L’obiettivo, sottolinea il circolo “La Frontiera”, è garantire la continuità di un servizio essenziale per Marettimo, evitando che residenti, operatori e visitatori siano costretti a spostarsi verso Favignana o Trapani per rifornire le imbarcazioni, con evidenti disagi logistici ed economici.

Il circolo Fratelli d’Italia ribadisce infine che la richiesta nasce con l’intento di tutelare un servizio di interesse collettivo per l’isola e per l’intero arcipelago delle Egadi, auspicando un confronto istituzionale nell’interesse della comunità locale.