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14/03/2026 07:00:00

Trapianti di rene in Sicilia, 604 pazienti in lista d’attesa ma...

In Sicilia sono 604 i pazienti in lista d’attesa per un trapianto di rene, ma il numero di chi potrebbe essere inserito nella lista è molto più alto: circa 4.500 persone. È uno dei dati più significativi emersi a Palermo durante la manifestazione “Nefrochef – Il gusto della vita”, organizzata in occasione della Giornata mondiale del rene.

I dati sono stati diffusi nel corso dell’iniziativa ospitata al Gambero Rosso Academy – Città del gusto, promossa da Angelo Ferrantelli, presidente della Fondazione italiana del rene Sicilia e direttore dell’unità operativa complessa di nefrologia, dialisi e trapianto renale dell’Arnas Civico di Palermo, e da Marco Guarneri, direttore dell’unità di nefrologia e dialisi del Policlinico universitario di Palermo.

 

I trapianti e le liste d’attesa

Attualmente le liste per il trapianto da donatore deceduto sono distribuite tra i principali centri dell’isola:

  • 126 pazienti all’ospedale Civico di Palermo
  • 331 pazienti all’Ismett
  • 117 pazienti al Policlinico di Catania

Nel 2025 in Sicilia sono stati eseguiti 228 trapianti, di cui 97 di rene.
Nel 2024 i trapianti complessivi erano stati 307, con 146 interventi renali.

Secondo gli specialisti il problema non è soltanto la disponibilità degli organi, ma anche il numero limitato di pazienti inseriti in lista rispetto a quelli che ne avrebbero i requisiti.

 

Dialisi in aumento nell’Isola

Dal registro regionale della Sicilia emerge inoltre una crescita dei pazienti dializzati.
Nel 2025 sono stati 5.413 i pazienti prevalenti, cioè in trattamento dialitico, mentre 639 sono i nuovi casi registrati nello stesso anno.

Il confronto con gli anni precedenti mostra un incremento costante dei pazienti in dialisi:

  • 2024: 5.265 prevalenti e 712 nuovi casi
  • 2023: 5.231 prevalenti e 829 nuovi casi

 

Il problema delle opposizioni alla donazione

“Il dato drammatico è che, rispetto ai 604 pazienti in lista, ce ne sono 4.500 che potrebbero essere inseriti – spiegano Guarneri e Ferrantelli –. È un numero che impone una riflessione, soprattutto considerando che un paziente in dialisi costa circa 50 mila euro l’anno alla sanità”.

Negli ultimi anni si registra inoltre un aumento delle opposizioni alla donazione di organi, anche in presenza della dichiarazione favorevole del donatore. Dopo un lieve calo nel 2024, nel 2025 le opposizioni sono tornate a crescere.

“Per ogni persona che dona – sottolineano gli specialisti – ci sono sette pazienti che possono continuare a vivere”.

 

“Nefrochef”, cucina e sensibilizzazione

Per sensibilizzare sulla prevenzione e sulla donazione è stata organizzata la manifestazione “Nefrochef – Il gusto della vita”, con lo slogan: “Proteggi i tuoi reni oggi: la prevenzione salva la tua vita, la donazione può salvarne molte altre”.

Dodici pazienti affetti da gravi patologie renali e i loro caregiver, divisi in quattro squadre, si sono sfidati ai fornelli guidati da chef di fama internazionale come Nino Graziano, Tony Lo Coco, Pino Cuttaia e Carmelo Trentacosti, insieme agli chef Mario Peqini e Pietro La Torre.

A presentare l’evento è stato Luciano Di Marco, noto come “Lucianeddu”, del ristorante Addakuosa.

Un’iniziativa che ha unito cucina e informazione per ricordare quanto prevenzione e donazione di organi restino decisive per la salute di migliaia di pazienti.