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14/03/2026 06:00:00

Trapani, piano mobilità e Brt: 100 abbonamenti sbloccati e nuove linee bus

Liberare parcheggi nel centro storico e a spostare parte della mobilità sui bus: questo è il piano della giunta Tranchida per il nuovo piano di mobilità a Trapani.

La prima misura annunciata dal sindaco Giacomo Tranchida è lo sblocco di circa 100 abbonamenti oggi utilizzati soprattutto da lavoratori e dipendenti della zona degli uffici, sostituendo parte della sosta con il servizio di trasporto pubblico potenziato.

«Partiremo con lo sblocco di circa 100 abbonamenti – dice Tranchida – perché gli abbonamenti bloccano gli stalli e non consentono al centro storico di vivere».

 

Incontro con cittadini e categorie economiche

Parallelamente il Comune rafforza il servizio bus con nuove linee e collegamenti tra parcheggi esterni e centro storico. È quanto emerge dal primo incontro del sindaco con residenti, commercianti e rappresentanti delle categorie economiche, alla presenza degli assessori Rosalia D’Alì e Andrea Vassallo, del dirigente Vincenzo Abbruscato, del comandante della polizia municipale Ignazio Bacile e dei vertici di ATM.

Al confronto hanno partecipato anche diversi rappresentanti del mondo economico cittadino: Rosi Napoli, presidente dell’associazione ristoratori trapanesi e CNA, Catania dell’associazione Centro Storico Marina, Biondo del comitato commercianti del centro storico e l’imprenditore alberghiero Vito Nicosia di Federalberghi.

L’incontro ha aperto un confronto che proseguirà con un nuovo appuntamento fissato per mercoledì 25 marzo alle ore 9.

 

La polemica politica

Il piano ha già acceso il confronto politico. Tranchida ha replicato alle critiche dell’opposizione ricordando che il progetto era stato approvato negli anni scorsi anche con voti favorevoli di alcuni consiglieri oggi critici.

“Il progetto del BRT nasce nel 2021 – dice – la mia amministrazione lo ha approvato nel 2020 e il Consiglio comunale lo ha inserito nel piano triennale nel 2022. Tra chi oggi protesta ci sono consiglieri che allora votarono a favore, come Grazia Spada (FdI), Santo Vassallo (Amo Trapani) e Salvatore Daidone (Trapani 2028).

Il sindaco ha quindi citato anche altri consiglieri di opposizione presenti nelle commissioni.“Gaspare Gianfornaggio (FdI) e Silvestro Mangano (Amo Trapani), hanno partecipato alle commissioni senza mai esprimere contrarietà – aggiunge – non hanno votato contro e non hanno fatto opposizione al progetto. Per questo parlo di una certa ipocrisia politica che oggi emerge nel dibattito cittadino”.

Nuove linee bus e parcheggi di interscambio

Il piano prevede anche il potenziamento del trasporto pubblico con nuove linee urbane. In particolare la linea 11 collegherà il terminal ATM con l’area del Lazzaretto, dove sarà organizzato un parcheggio di interscambio con circa 128 posti auto gratuiti collegati al centro tramite il servizio bus.

La linea 10, invece, continuerà a servire l’area degli uffici pubblici – Asp, Inps, Prefettura, Comune, Libero Consorzio e tribunale – consentendo ai lavoratori di raggiungere il terminal in pochi minuti.

 

BRT e nuova organizzazione degli stalli

La riorganizzazione della sosta è legata ai lavori del BRT, Bus Rapid Transit, il sistema di collegamento veloce tra parcheggi periferici e centro storico, per il quale sono già stati acquistati nove autobus.

Con il nuovo assetto i parcheggi lungo la Marina non saranno più a spina di pesce ma paralleli al marciapiede, così da lasciare spazio alla corsia dedicata ai bus. Il primo tratto dei nuovi stalli dovrebbe essere pronto prima di Pasqua, compatibilmente con le autorizzazioni della Soprintendenza e con l’installazione del nuovo sistema semaforico intelligente che darà priorità ai mezzi del trasporto pubblico.

Le preoccupazioni dei commercianti

Secondo l’amministrazione la riduzione degli abbonamenti e il potenziamento dei bus dovrebbero aumentare la rotazione della sosta e rendere più accessibile il centro storico per clienti, visitatori e turisti.

Durante l’incontro non sono mancate le perplessità delle categorie economiche. La presidente dei ristoratori Rosi Napoli ha ricordato che nel 2025 il settore della somministrazione avrebbe registrato un calo del 30 per cento, chiedendo di valutare attentamente l’impatto delle nuove regole sui parcheggi.

Il confronto proseguirà nei prossimi incontri con cittadini e associazioni di categoria, con l’obiettivo di definire eventuali correttivi prima dell’avvio definitivo del nuovo sistema di mobilità.