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17/03/2026 06:00:00

Campobello, è sfida a quattro: in corsa anche Catanzaro e Di Stefano

A Campobello di Mazara, città chiamata al voto a maggio 2026, la campagna elettorale entra nel vivo e il campo progressista prova a smontare le candidature messe finora in campo per affidarsi a una candidatura di area, determinata soprattutto da pezzi di società civile.

 

Catanzaro possibile candidata

Ad oggi alcuni esponenti del centrosinistra pare abbiano fatto dei passi in avanti verso candidature che portano il bollo di partiti o rappresentanti di pezzi di centrodestra, senza avere però alcuna copertura del partito.

La figura civica a cui pensano di affidare la guida della città e dell’area progressista è Gioacchina Catanzaro, rappresentante della segreteria provinciale della UIL di Trapani.

Catanzaro sarebbe l’unica candidata donna a Campobello di Mazara in questa competizione, si inserisce tra i candidati sindaco Daniele Mangiaracina per “Rinascita Campobellese” e Giuseppe Stallone per “Uniti per Campobello”. Mangiaracina e Stallone sono stati già sindaci della città: Mangiaracina nel 2000, Stallone nel 1992, poi nel 1998 fino al 2000.

Fuori competizione il sindaco uscente Giuseppe Castiglione, che ha terminato i due mandati, e il ddl sul terzo mandato è stato, la settimana scorsa, bocciato all’ARS.

Il centrosinistra mette insieme le forze di area progressista e liberale per dare vita a una proposta alternativa.

 

Di Stefano in campo

Il presidente del Consiglio comunale di Campobello, Piero Di Stefano, ha deciso di scendere in campo. È il candidato sindaco di DC, UDC, FdI, Democrazia e Libertà, Democratici e La Forza dei Fatti.

Di Stefano è dipendente dell’ASP di Trapani. I rappresentanti della coalizione indicano la candidatura come autorevole, scelta che “è arrivata al termine di un serio e proficuo confronto. Una cosa per noi è fondamentale e imprescindibile: dire la verità e non offendere l’intelligenza altrui, nel rispetto che ogni cittadino merita”.

La nota è stata sottoscritta dai rappresentanti delle forze politiche e civiche che compongono la coalizione: Giuseppe Bianco (DC), Massimiliano Sciacca (UDC), Piero Di Stefano (FDI), Giuseppe Castiglione (Democrazia e Libertà), Gaspare Crifasi (Democratici) e Francesco Foggia (La Forza dei Fatti).

 

Corsa a quattro

In campo per la corsa a primo cittadino quindi ci sono: Daniele Mangiaracina, Giuseppe Stallone, Gioacchina Catanzaro e Piero Di Stefano.

Il centrodestra risulta quindi spaccato, con Forza Italia che appoggia Mangiaracina; altri azzurri sono con Stallone. Pure i meloniani, sebbene in teoria sembrino uniti, nella pratica sono divisi.