Dopo il presidio del 14 marzo a Trapani, il Comitato No F-35 Trapani–Birgi annuncia un nuovo momento di confronto e organizzazione, rilanciando la mobilitazione contro il progetto di realizzazione di un campo di addestramento per gli F-35 all’aeroporto di Birgi.
Assemblea organizzativa a Salemi
Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 22 marzo, alle ore 17:30, presso il Circolo Peppino Impastato di Salemi, in via Lo Presti 168A. L’incontro sarà aperto a cittadini e realtà del territorio interessate a partecipare al percorso di opposizione. È prevista anche la possibilità di collegarsi da remoto, scrivendo all’indirizzo email dedicato f35birgi@anche.no.
Le ragioni della protesta
Il Comitato ribadisce che la propria contrarietà non si limita alla realizzazione di una nuova infrastruttura militare, ma riguarda un modello più ampio di sicurezza ritenuto fondato sulla guerra e sulla produzione bellica. L’iniziativa si inserisce in una più generale critica alle politiche militari promosse a livello internazionale.
Impatti sul territorio
Tra i punti centrali della mobilitazione vi è la denuncia dei possibili effetti negativi che il progetto potrebbe avere sul territorio trapanese, in termini ambientali, economici e sanitari. Secondo il Comitato, la realizzazione del campo di addestramento comporterebbe ricadute significative per le comunità locali.
“Difendere Birgi”
“Difendere Birgi significa difendere la salute, l’ambiente, l’economia locale e il diritto delle comunità a decidere del proprio futuro”, sottolineano i promotori, che invitano alla partecipazione per ampliare il fronte della mobilitazione.