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20/03/2026 10:20:00

Marsala 2026 e la sinistra smarrita: cronaca di una trasformazione...

C’era una volta la sinistra — si ripete sinistra, non i succedanei. La satira l’ha raccontata in uno sketch comico, che ha suscitato una riflessione sullo stato di salute della gauche nostrana. Il giullare contemporaneo ha rammentato la nascita del Pd, avvenuta nel 2007 con una fusione a freddo, voluta principalmente da Walter Veltroni, che ne divenne segretario, tra gli eredi del Partito Comunista Italiano, i Democratici di Sinistra (DS), e della Democrazia Cristiana (DC), ossia Democrazia è Libertà – La Margherita (DL).

 

Dopo la catastrofe dell’Unione tra DS e DL, l’ex sindaco di Roma è sparito dai radar della sinistra, dedicandosi all’attività di scrittore e regista. Bersani, diventato segretario, fu costretto all’esilio anche per il famigerato complotto dei 101 — ordito da Renzi — per l’elezione del Presidente della Repubblica avvenuta nel 2013. Poi l’avvento alla segreteria di Matteo Renzi, già del Partito Popolare Italiano, successore diretto della DC e poi DL, che fagocitò i DS.

La circostanza fu ribadita dal fatto che, oltre all’ex sindaco di Roma, sono stati Presidenti del Consiglio dei ministri del PD Letta e Gentiloni, entrambi provenienti da DL, che insieme a Franceschini erano i maggiorenti nel partito. Infine la segreteria di Schlein, che ammicca al narcisista Renzi, ex Robespierre della rottamazione, e si barcamena nel campo largo — o progressista che dir si voglia — ma che sarcasticamente sembra un camposanto.

 

Giova rammentare che, dalla genesi del Pd, al netto delle reggenze, per 81 mesi è stato a guida di ex DS, e per altrettanti mesi di ex DL. Anche la campagna elettorale per le amministrative di maggio a Marsala conferma questo scenario: Rifondazione Comunista è fuoriuscita dalla coalizione che sostiene la candidatura a sindaca di Andreana Patti, che si definisce civica; la consistenza di voti del PSI è al livello di un prefisso telefonico a tre cifre, idem per l’IV, infatti si sono alleati in Casa Riformista; il M5S è reduce dalla débâcle del 2020 con 1.843 consensi, ma solo 81 in meno del PD, con entrambi fuori dalla Sala delle Lapidi, adesso alleati dell’ex assessora di Trapani.

 

Folgorati sulla via della Patti i sostenitori di Fici, fino a un istante prima del suo ritiro: il cacicco Michele Gandolfo, che ha cooptato Carnese e probabilmente Coppola; gli attuali consiglieri comunali di ProgettiAmo Marsala, Eleonora Milazzo e Giacalone, costola di FdI, e il “pentito” Mario Rodriguez. Infine Di Pietra, Orlando e il Partito Liberaldemocratico, tutti rigorosamente non di sinistra. C’era una volta la sinistra. In questo momento, in molti la cercano disperatamente.

 

Vittorio Alfieri