C’è anche un talento ericino tra i protagonisti della 31ª edizione del Premio Campiello Giovani, uno dei più prestigiosi concorsi letterari dedicati agli esordienti italiani. Tra i 15 semifinalisti selezionati a livello nazionale figura infatti Giuseppe Castelli, classe 2004, originario di Erice.
Il concorso, dedicato a racconti a tema libero, è promosso dalla Fondazione Il Campiello – espressione di Confindustria Veneto – e può contare sul sostegno della Fondazione S Paolo. Tra le novità di quest’anno, la collaborazione con la Luiss Guido Carli, oltre al supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Regione Veneto.
I semifinalisti arrivano da diverse regioni italiane: due dal Veneto, cinque dalla Lombardia, tre dalla Sicilia, uno rispettivamente da Emilia-Romagna, Piemonte, Toscana, Lazio e Campania. Sarà la giuria dei letterati a selezionare i cinque finalisti il prossimo 24 aprile al Teatro Ristori.
Giuseppe Castelli è nato a Erice il 24 agosto 2004. Dopo aver frequentato la scuola media “De Stefano” e il liceo scientifico di Trapani, ha proseguito gli studi iscrivendosi al DAMS di Palermo. Parallelamente ha intrapreso un percorso teatrale entrando nella scuola del Teatro Biondo Stabile, dove ha sviluppato una forte passione per la sceneggiatura e la regia.
Nonostante la giovane età, Castelli ha già scritto e portato in scena alcune sue opere in piccoli teatri palermitani. Attualmente frequenta l’ultimo anno del DAMS e lavora come aiuto regista al fianco del regista e drammaturgo Rosario Palazzolo. Nel tempo libero continua a coltivare la scrittura, dedicandosi anche ai racconti, passione che lo ha portato fino alla semifinale del Campiello Giovani.
In allegato alla candidatura sono presenti il curriculum vitae dell’autore e un breve abstract del racconto presentato al concorso. Un risultato importante che accende i riflettori su un giovane talento del territorio, già proiettato verso un promettente percorso artistico e letterario.