Marettimo celebra San Giuseppe: ecco come sono andati i tre giorni di festeggiamenti
Partecipazione, entusiasmo e commozione hanno segnato la tre giorni di festeggiamenti in onore di San Giuseppe a Marettimo. Dal 17 al 19 marzo, l’isola più distante dell’arcipelago delle Egadi si è trasformata in un grande luogo di incontro e condivisione, coinvolgendo tutta la comunità tra momenti di fede, tradizione e intrattenimento.
Famiglie, giovani, anziani e bambini hanno preso parte agli eventi organizzati dalla neonata Associazione “San Giuseppe Marettimo”, promotrice del ricco programma. Ad aprire le celebrazioni è stata la cerimonia dell’alzabandiera con l’effige del Santo, alla presenza delle autorità civili, religiose e militari, accompagnata dalla banda musicale “P. Mascagni” di Trapani.
Tra i momenti più suggestivi, la “Duminiara”, con l’accensione dei tre fuochi simbolo della Sacra Famiglia, che ha richiamato numerosi isolani e visitatori nonostante il clima rigido. Grande partecipazione anche per i riti tradizionali dell’“Alloggiate” e dell’“Ammitata di Santi”, carichi di spiritualità e memoria, così come per la solenne processione dei simulacri di San Giuseppe e San Francesco di Paola lungo le vie dell’isola.
Non sono mancati gli appuntamenti dedicati al divertimento: giochi di strada per tutte le età, l’intrattenimento musicale di Radio Time 90, il concerto di Lello Analfino & T Orkestar, i dj set di Alfredo Li Voti e Alberto Anguzza e lo spettacolo del comico Toti Mancuso hanno animato le serate, coinvolgendo il pubblico in un clima di festa.
Soddisfazione è stata espressa dal presidente dell’associazione, Paolo Vaccaro, che ha sottolineato il lavoro di squadra tra esperienza e nuove energie, ringraziando enti e sostenitori, tra cui il Libero Consorzio Comunale di Trapani, il Comune di Favignana-Isole Egadi, la Diocesi e la parrocchia locale, oltre al media partner Marsala Channel.
Presente anche il sindaco di Favignana – Isole Egadi, Giuseppe Pagoto, che ha annunciato la prossima nascita di un museo dedicato a San Giuseppe. La struttura sarà allestita nei locali adiacenti la Chiesa di Maria Santissima delle Grazie e rappresenterà un punto di riferimento culturale e religioso per residenti e visitatori.
Un’iniziativa accolta con entusiasmo dall’associazione organizzatrice, che vede nel futuro museo un’opportunità per valorizzare e tramandare le tradizioni dell’isola, rafforzando il legame tra identità, fede e comunità.
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