Salvatore Sutera è candidato sindaco, per il terzo mandato, a Gibellina.
Lo aveva anticipato in occasione dell’apertura di Gibellina Capitale italiana dell’arte contemporanea, adesso c’è l’ufficialità.
Per Sutera si tratta di un momento cruciale per la città: “Il dossier al quale abbiamo dedicato tutte le nostre energie negli ultimi due anni, mettendo a frutto il lavoro e la visione che ci hanno guidato in questi anni per rilanciare la città sul piano culturale, creando le condizioni per lo sviluppo turistico, come testimonia – tra le altre cose – la riapertura del Museo civico nell’estate del 2021, che ha segnato una svolta per la storia della città e il presupposto per la presentazione del dossier di candidatura che il Ministero della Cultura ha ritenuto vincente”.
Parola agli elettori
Per il sindaco uscente saranno i cittadini a giudicare il lavoro svolto in questi anni. L’obiettivo è quello di “portare a termine il programma di Gibellina Capitale e di costruire, insieme a chi ha idee e progetti per la città, il cantiere per il futuro prossimo di Gibellina, che non può non avere quale fulcro centrale il suo patrimonio materiale e immateriale di arte, architettura e creatività”.
Sutera rivolge un appello “a quanti hanno a cuore il futuro della città e la sua crescita in termini sociali, economici e culturali, al confronto aperto e leale, in termini di idee, proposte e progetti per tracciare insieme la rotta del futuro, scrivendo insieme il programma per portare la città nel 2040”.
“La consiliatura che sta per terminare – aggiunge – è stata caratterizzata dal grave vulnus iniziale dell’assenza di un confronto dialettico tra proposte alternative. Auspico, pertanto, che il prossimo Consiglio comunale possa essere costituito da due gruppi che discutano secondo la dinamica politica maggioranza-opposizione. Apro al confronto con movimenti e forze politiche con l’obiettivo di scrivere un programma condiviso, lungimirante, illuminato, che possa avere forza e gambe per essere attuato, nell’interesse di tutti i cittadini e delle pari opportunità cui essi hanno diritto”.
Nel 2020 fu l’unico candidato.
La sua lista si chiamava “Continuiamo insieme” ed era l’unico candidato in corsa per lo scranno più alto della città. La Commissione elettorale aveva escluso la lista “Gibellina c’è” perché presentata in ritardo. In questi casi la legge prevede che, per essere eletto sindaco, bisogna raggiungere il 50,01% degli aventi diritto al voto.
Chi sono gli altri competitor
Questa volta Sutera avrà degli sfidanti. Tra i candidati sindaco ci sarebbero Giuseppe Fazzino e Daniela Pirrello, ex assessora.