Il Circolo del Partito Democratico di Marsala esprime soddisfazione per l’esito della consultazione referendaria, che ha visto una netta affermazione della volontà popolare a difesa dei principi costituzionali.
Anche nel territorio marsalese, spiegano dal circolo, il risultato conferma una cittadinanza “vigile e consapevole”, capace di presidiare i valori fondanti della Repubblica. Un dato che viene letto come segnale di partecipazione attiva e attenzione ai temi istituzionali.
A commentare il voto è la segretaria comunale Linda Licari: “Ha vinto la Costituzione. Ha vinto la Democrazia. Il nostro ringraziamento va in particolare ai tanti giovani e agli anziani, memoria storica del Paese, che hanno compreso l’importanza di questo referendum nonostante la complessità dei quesiti”.
Licari sottolinea anche il clima che ha accompagnato la campagna referendaria: “La nostra Carta fondamentale non può essere modificata da chi ha tentato di inquinare il dibattito pubblico con menzogne. La Costituzione appartiene a tutti”.
Dal PD locale arriva poi un riferimento al contesto cittadino: “Anche a Marsala abbiamo percepito un forte desiderio di dignità politica. I marsalesi hanno dimostrato che la partecipazione batte il populismo”.
Infine, il circolo ringrazia volontari, militanti, rappresentanti di lista e il Comitato per il No, insieme alle forze politiche e sindacali che hanno animato il confronto pubblico. “Questo risultato – conclude la Licari – non è un punto d’arrivo, ma una base da cui ripartire per rimettere al centro i bisogni reali della comunità e il rispetto delle istituzioni”.
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Referendum giustizia, De Luca (M5S): “In Sicilia bocciatura politica, Schifani non può ignorarla”
“Il risultato del referendum sulla giustizia in Sicilia è un segnale politico chiaro che non può essere ignorato”. Lo afferma Antonio De Luca, capogruppo del Movimento 5 Stelle all’Assemblea Regionale Siciliana.
Secondo l’esponente pentastellato, il voto rappresenta una vera e propria “bocciatura politica”, soprattutto per il governo regionale guidato da Renato Schifani. “Schifani non può far finta di nulla – dichiara –. In Sicilia il No ha prevalso in modo netto, con uno scarto significativo rispetto alla media nazionale”.
Per De Luca, il dato riflette una diffusa sfiducia dei cittadini: “Si tratta di scelte percepite come lontane dalle reali priorità delle persone, che chiedono interventi concreti su lavoro, sanità, servizi e legalità”.
Il capogruppo del M5S invita quindi a una riflessione politica più ampia: “Il governo regionale dovrebbe interrogarsi senza letture strumentali. Non si può considerare questo risultato solo come un voto su temi nazionali: il malessere sociale riguarda direttamente anche la Sicilia”.
Infine, De Luca sottolinea il valore del messaggio espresso dagli elettori: “I siciliani hanno scelto di difendere i principi della Costituzione e l’equilibrio tra i poteri dello Stato, respingendo modifiche ritenute non necessarie. È un segnale forte di consapevolezza democratica che la politica ha il dovere di rispettare”.