I consiglieri comunali di Paceco, Peppe Ranno, Teresa Soru ( presidente del consiglio comnunale) e Tania Basiricò hanno presentato un’interpellanza urgente indirizzata al sindaco e al presidente del Consiglio comunale di Paceco in merito alla chiusura totale al traffico della S.S. 115, nel tratto compreso tra il km 7+650 e il km 7+870.
La chiusura, disposta da ANAS con l’ordinanza n. 147/2026/PA del 21 aprile scorso, è legata ai lavori di consolidamento e restauro del ponte in muratura sul torrente Quasarano, al km 7+800 della “Sud Occidentale Sicula”. Il provvedimento resterà in vigore fino al 1 marzo 2027.
Secondo i consiglieri firmatari, i percorsi alternativi individuati per garantire i collegamenti tra Trapani e Marsala rischiano di creare forti disagi alla circolazione urbana ed extraurbana, già messa a dura prova dalla contemporanea chiusura di Via Verderame, Via Soria e del raccordo autostradale A29 Diramazione Alcamo-Trapani, nel tratto tra la S.P. 29 e la S.S. 115.
Nel documento si evidenziano in particolare le criticità della S.P. 8 e delle strade collegate, già quotidianamente percorse da numerosi mezzi agricoli pesanti. Dopo alcuni sopralluoghi, i consiglieri sostengono che l’arteria non sarebbe in grado di sopportare un ulteriore aumento del traffico a causa delle condizioni del manto stradale, dei restringimenti della carreggiata dovuti alla vegetazione e della mancanza di adeguata illuminazione e segnaletica.
Attraverso l’interpellanza, i consiglieri chiedono all’Amministrazione comunale di chiarire perché non sia stata sottoscritta una convenzione con ANAS e con gli altri enti coinvolti per programmare interventi di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza delle strade alternative prima dell’avvio dei lavori.
Viene inoltre chiesto quali iniziative il Comune intenda adottare, comprese eventuali azioni di rivalsa o risarcitorie, nel caso in cui dovessero verificarsi danni strutturali, funzionali o economici al patrimonio comunale o problemi legati alla sicurezza della mobilità cittadina.
I firmatari hanno infine chiesto che l’interpellanza venga inserita all’ordine del giorno della prima seduta utile del Consiglio comunale, con richiesta di risposta scritta.