×
 
 
09/05/2026 16:08:00

“Nova 2026” a Trapani: il M5S punta sulla partecipazione dal basso

Niente interventi preconfezionati, nessun programma già scritto e nessuna platea relegata al ruolo di semplice spettatore. 

A Bonagia il Movimento 5 Stelle prova a ribaltare il modello tradizionale dell’assemblea politica e punta tutto sulla partecipazione diretta. 

Succederà sabato 16 maggio, dalle 10 alle 17, presso Hotel La Tonnara, dove il M5S Trapani ospiterà una delle cento tappe nazionali di “Nova 2026”, il percorso con cui il Movimento intende raccogliere idee e proposte direttamente dai territori.

 

Il cuore dell’iniziativa sarà una sola domanda, dalla quale prenderà forma l’intera giornata di confronto: “Cosa deve fare il governo della coalizione progressista nei prossimi cinque anni per migliorare concretamente la vita delle italiane e degli italiani?”

 

Da qui partirà un meccanismo che punta a trasformare i partecipanti in protagonisti attivi dell’assemblea. 

Non ci saranno tavoli stabiliti in anticipo: saranno gli stessi cittadini a proporre i temi di discussione, scegliendo gli argomenti ritenuti prioritari per il territorio e per il dibattito politico nazionale.

Chi propone un tema dovrà anche assumersi la responsabilità di seguirne il confronto, mentre tutti gli altri partecipanti saranno invece liberi di scegliere il gruppo di lavoro a cui prendere parte e di spostarsi durante la giornata verso i tavoli nei quali riterranno di poter dare il contributo più utile.

 

È il principio della cosiddetta “legge dei due piedi”, uno dei cardini dell’Open Space Technology, il metodo partecipativo a cui si ispira l’iniziativa: se una persona ritiene di non stare imparando nulla o di non stare contribuendo realmente alla discussione, può liberamente cambiare tavolo e raggiungere il confronto che considera più produttivo.

 

Accanto a questa regola, il modello si fonda su quattro principi essenziali: chiunque partecipi è la persona giusta; qualsiasi cosa accada va bene; quando si inizia è il momento giusto; quando è finita, è finita. Una filosofia organizzativa che punta a favorire spontaneità, ascolto reciproco e responsabilità condivisa, lasciando che siano le dinamiche del confronto a guidare i lavori più che schemi rigidi o interventi prestabiliti.

 

I lavori si svilupperanno quindi attraverso piccoli gruppi tematici organizzati in modo spontaneo e orizzontale. Al termine di ogni sessione, chi ha lanciato il tema dovrà redigere un report sintetico dei contenuti emersi, delle criticità affrontate e delle proposte elaborate durante il confronto.

 

L’obiettivo del Movimento 5 Stelle è costruire un processo di partecipazione immediato e condiviso: prima di lasciare l’evento, tutti i partecipanti riceveranno infatti nella propria casella di posta elettronica un instant report completo della giornata, contenente la sintesi dei dibattiti e delle idee emerse nei vari tavoli.

 

L’assemblea di Bonagia rientra nel progetto nazionale “Nova 2026”, attraverso cui il M5S prova a rilanciare un modello politico fondato sull’ascolto diffuso e sulla coprogrammazione territoriale, aprendosi non soltanto agli iscritti ma anche ad associazioni, professionisti, amministratori locali, comitati civici e realtà sociali.

La partecipazione è aperta, ma i posti disponibili sono limitati.

 È richiesta l’iscrizione preventiva attraverso la piattaforma ufficiale Nova 2026.



Native | 25/04/2026
https://www.tp24.it/immagini_articoli/24-04-2026/1777023473-0-studio-vira-per-l-agricoltura-siciliana.jpg

Studio Vira per l'agricoltura siciliana

Il settore agricolo siciliano è riconosciuto come strategico per lo sviluppo economico dell’isola. La transizione ecologica e la tutela della sicurezza alimentare hanno determinato un cambiamento significativo nella...