Si è svolto nella Riserva Naturale Orientata delle Saline di Trapani e Paceco l’incontro nell’ambito del progetto “Itinerari di Comunità”, promosso dall’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Trapani. L’iniziativa ha unito tutela ambientale, inclusione sociale e percorsi di crescita personale, coinvolgendo sia persone seguite dall’ufficio sia la comunità locale.
Natura, conoscenza e partecipazione
La Riserva, da decenni impegnata nella conservazione della biodiversità e degli equilibri tra uomo e ambiente, si conferma spazio di educazione e partecipazione. Grazie anche alla collaborazione con l’associazione Azione X, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di vivere esperienze dirette a contatto con la natura, osservando fenicotteri rosa e cavalieri d’Italia nelle vasche saline e scoprendo l’importanza del sale marino per l’ecosistema locale.
Un territorio e delle persone in rinascita
“La Riserva non è solo un luogo naturale: è simbolo di trasformazione. Un tempo degradate o interessate da attività illegali, oggi queste aree restituiscono bellezza e valore condiviso al territorio”, ha spiegato la direttrice Silvana Piacentino. Come il territorio, anche le persone coinvolte nel progetto affrontano un percorso di cambiamento, imparando a riflettere, rispettare e prendersi cura della natura – e di sé stessi.
Inclusione sociale e responsabilità ambientale
Iniziative come “Itinerari di Comunità” dimostrano come la tutela dell’ambiente possa diventare strumento di inclusione sociale, generando consapevolezza, rispetto e nuove opportunità per chi partecipa. La Riserva delle Saline conferma così il suo ruolo di presidio educativo e culturale, capace di coniugare protezione dell’ambiente e crescita delle persone.