Si avvicina un passaggio decisivo per la pianificazione urbanistica di Mazara del Vallo: il documento preliminare del nuovo Pug (Piano Urbanistico Generale) è pronto ad approdare in Consiglio comunale. Un traguardo che segna un cambio di passo dopo la riforma regionale del 2020.
Dalla teoria ai fatti: il Pug entra nel vivo
A fare il punto è stato il sindaco Salvatore Quinci, al termine di una riunione operativa svoltasi in Comune.
«Mazara del Vallo è tra i primissimi comuni in Sicilia a completare il percorso preliminare – ha dichiarato –. Passiamo dal vecchio Prg a uno strumento moderno che consentirà, dopo decenni, di dotare la città di un sistema di sviluppo sociale ed economico fondamentale».
L’incontro ha visto la partecipazione dell’architetto Antonia Russo, responsabile del procedimento, dell’architetto Vincenzo Di Fede e del professor Giuseppe Trombino, incaricato dall’amministrazione per la redazione del Piano.
L’accordo di pianificazione: snodo chiave
Al centro del confronto, il ruolo strategico dell’accordo di pianificazione, già sottoscritto lo scorso 23 febbraio con gli enti competenti.
Si tratta di uno strumento fondamentale perché sostituisce pareri, autorizzazioni e nulla osta previsti dalla normativa, semplificando così il percorso verso l’approvazione definitiva del Pug.
L’accordo sarà trasmesso nei prossimi giorni alla presidenza del Consiglio comunale per la calendarizzazione della seduta di discussione e adozione.
Coerenza con i piani sovraordinati e tutela del territorio
Il documento verifica la compatibilità del Pug con i principali strumenti di pianificazione sovraordinata: dal Piano territoriale regionale (PTR) al Piano paesaggistico provinciale, fino al Pai per il rischio idraulico e idrogeologico.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla Rete Natura 2000, con il rispetto delle prescrizioni ambientali relative ai siti Sic e Zps.
Verso la fase esecutiva
Con il via libera del Consiglio comunale, il Piano entrerà nella fase esecutiva. Un passaggio atteso da anni che potrebbe ridefinire in modo strutturale lo sviluppo urbano, economico e sociale della città.
Un cambio di paradigma che segna il superamento definitivo del vecchio Prg e apre una nuova stagione per la pianificazione di Mazara.