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26/03/2026 15:00:00

Liste d'attesa, ultimatum M5S a Schifani: "Risposte concrete o blocchiamo il Parlamento"

Ultimatum del M5S a Schifani: “Liste d’attesa fuori controllo o blocchiamo il Parlamento”

Un vero e proprio ultimatum al governo regionale guidato da Renato Schifani. Il Movimento 5 Stelle alza i toni sulla sanità e minaccia lo stop ai lavori parlamentari se non arriveranno risposte concrete sul problema delle liste d’attesa.

A lanciare l’affondo, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo dei Normanni, è stato il coordinatore regionale del M5S e vicepresidente dell’Ars Nuccio Di Paola.

 

“Basta proclami, i siciliani sono stanchi”

“Basta con le chiacchiere e i falsi proclami seguiti dal nulla – ha detto Di Paola –. I siciliani sono stanchi e lo hanno dimostrato anche con il voto al referendum. Sulle liste d’attesa sono anni che Schifani ci prende in giro: o arrivano risposte vere o bloccheremo i lavori parlamentari con tutti gli strumenti a nostra disposizione”.

Il M5S accusa il governo regionale di aver fallito proprio su uno dei punti considerati centrali: la sanità. Secondo Di Paola, le promesse di abbattimento delle liste d’attesa si sono rivelate “un disastro”, tra annunci e retromarce mai seguite da interventi concreti.

 

 

 

Il nodo sanità e il caso delle attese infinite

Nel mirino dei pentastellati ci sono anche gli annunci fatti nel 2024 dal presidente Schifani sull’azzeramento delle liste, poi smentiti dai fatti.

“Si parlava di manager da rimuovere in caso di mancati risultati, ma non è successo nulla – ha aggiunto Di Paola –. Le liste sono ancora lì, anzi in alcuni casi si sono allungate”.

Emblematico, secondo il M5S, il caso di una paziente oncologica di Siracusa costretta ad attendere fino a 14 mesi per una colonscopia.

 

“Meloni intervenga e stacchi la spina”

Dal Movimento arriva anche un appello diretto alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

“Se davvero vuole fare pulizia nel suo partito – ha detto Di Paola richiamando le parole di Giuseppe Conte – lo faccia anche in Sicilia. Il messaggio arrivato dal referendum è stato fortissimo”.

Sulla stessa linea il capogruppo all’Ars Antonio De Luca, che ha parlato apertamente della necessità di tornare al voto: “Dovrebbe essere la Meloni, con un sussulto di dignità, a staccare la spina al governo regionale”.

 

Verso le elezioni e rafforzamento sul territorio

Il M5S guarda intanto avanti e annuncia il potenziamento della propria presenza nell’isola: l’obiettivo è creare gruppi territoriali in tutti i 391 Comuni siciliani.

“Vogliamo costruire una coalizione progressista capace di mandare a casa questo governo”, ha detto Di Paola.

 

I dati sulle attese e le altre criticità

Durante la conferenza sono intervenuti anche i deputati Carlo Gilistro, Lidia Adorno e Roberta Schillaci.

Gilistro ha illustrato dati sulle liste d’attesa nella provincia di Siracusa, parlando di tempi superiori all’anno e mezzo per alcune prestazioni. “E sono numeri sottostimati – ha spiegato – perché molti cittadini rinunciano al pubblico e si rivolgono direttamente al privato”.

Adorno ha invece chiesto chiarimenti su un recente incontro istituzionale con l’ambasciatore di Israele, mentre Schillaci ha puntato l’attenzione sui diritti degli studenti con disabilità, spesso penalizzati già dall’inizio dell’anno scolastico.