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29/03/2026 10:21:00

Kimi Antonelli, trionfo storico a Suzuka: è leader del mondiale. Leclerc sul podio

“Non c’è trippa per gatti”. O meglio, stavolta non ce n’è per George Russell. Riprendendo la celebre frase dell’ex tennista Paolo Bertolucci, il GP di Suzuka incorona un nuovo protagonista assoluto: Kimi Antonelli. A Suzuka è il giorno del bolognese, che firma una vittoria pesantissima e si prende la vetta del Mondiale.

 

Sul leggendario tracciato di Suzuka Circuit, uno di quelli dove il talento fa ancora la differenza, il 19enne italiano mette in scena una prestazione da campione vero: lucido, veloce, dominante. È la seconda vittoria consecutiva dopo la Cina, ma soprattutto è un successo che entra nella storia.

Per ritrovare un italiano sul gradino più alto del podio a Suzuka bisogna tornare al 1992, quando Riccardo Patrese trionfò con la Williams. Oggi, oltre trent’anni dopo, Antonelli riporta il tricolore davanti a tutti.

Antonelli non solo vince, ma convince: gara solida, gestione impeccabile e ritmo superiore. Alle sue spalle resta il compagno di squadra George Russell, solo quarto e battuto anche da uno straordinario Charles Leclerc, autore di una difesa magistrale.

Per Russell, con  la monoposto  più competitiva del lotto, sarà difficile digerire un weekend in cui il compagno domina mentre lui resta fuori dal podio.

 

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McLaren torna a respirare

Segnali importanti arrivano dalla McLaren, che ritrova competitività e piazza Oscar Piastri sul secondo gradino del podio. L’australiano è stato tra i più brillanti per tutto il weekend, confermando il passo visto in qualifica anche in gara.

Più indietro Lando Norris, quinto, davanti a Lewis Hamilton, mai realmente a suo agio sul tracciato giapponese.

Completano la top ten Pierre Gasly (Alpine), Max Verstappen (Red Bull), ancora lontano dai suoi standard, Liam Lawson (Racing Bulls) e Esteban Ocon (Haas).

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