“Un riconoscimento prestigioso che avrebbe dovuto rappresentare una straordinaria occasione di rilancio per il territorio rischia oggi di trasformarsi in un danno d’immagine”. È quanto dichiara la deputata del Movimento 5 Stelle Ida Carmina, intervenendo sulle recenti notizie relative a indagini in corso sulla gestione degli eventi legati ad Agrigento Capitale italiana della Cultura.
Secondo Carmina, il titolo assegnato alla città avrebbe potuto generare valore culturale, economico e occupazionale, oltre a un ritorno positivo a livello nazionale e internazionale. Tuttavia, “allo stato dei fatti – afferma – emergono elementi che destano grande preoccupazione”.
La parlamentare sottolinea come, pur nel rispetto del lavoro degli organi inquirenti e della presunzione di innocenza, non si possano ignorare le criticità già emerse nei mesi scorsi: “ritardi, problemi organizzativi e una gestione apparsa fin da subito inadeguata rispetto alla portata dell’evento”.
“Il rischio concreto – prosegue – è che un’opportunità storica si trasformi non solo in un’occasione mancata, ma anche in un danno per l’immagine della città, che non merita tanto disdoro”. Carmina evidenzia inoltre come la sovrapposizione tra le difficoltà gestionali e le indagini in corso alimenti dubbi sulla conduzione complessiva del progetto: “È necessario approfondire con rigore quanto accaduto”. Da qui la richiesta di un intervento rapido e trasparente: “Chiedo che venga fatta piena luce nel più breve tempo possibile. È nell’interesse della città, delle istituzioni sane e dei cittadini che la verità emerga con chiarezza”.
Infine, lo sguardo si sposta sul piano politico. Le imminenti elezioni amministrative, secondo la deputata, “potranno rappresentare un’occasione di riscatto e cambiamento”. E conclude: “Spetterà ai cittadini decidere se proseguire nel solco della continuità o scegliere finalmente il cambiamento per il futuro di Agrigento”.