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01/04/2026 06:00:00

La Vardera lancia “Ismaele Presidente”: simbolo senza cognome e comitato tecnico

Ismaele La Vardera ha presentato ieri il simbolo con cui correrà per le elezioni regionali del 2027, ufficializzando la sua candidatura alla presidenza della Regione. Nel simbolo manca il cognome: “Mi chiamano per nome ed è bello così”.

 

Non sono stati indicati i nomi degli assessori di un eventuale governo regionale. La Vardera ha scelto un’impostazione diversa: “Ho scelto una strada diversa: rispettare il ruolo dei partiti, lasciando a loro la responsabilità delle scelte politiche e degli equilibri di governo. Ma allo stesso tempo ho voluto fare una scelta chiara: la competenza prima di ogni cosa. Perché la Sicilia non ha bisogno solo di nomi, ha bisogno di metodo. Abbiamo presentato il simbolo ‘Ismaele Presidente’. Perché io sarò semplicemente Ismaele. Oggi mi affiancherà un comitato tecnico-scientifico per l’attuazione del programma di governo”.

 

Il comitato è composto da Andrea Cirà, ordinario di Economia applicata all’Università degli Studi di Messina ed esperto di sviluppo economico e politiche territoriali; Maria Cristina Stimolo, ex dirigente generale del Dipartimento regionale degli Affari extraregionali e figura di riferimento nella gestione dei rapporti istituzionali tra la Regione e gli organismi nazionali ed europei; Michele Segretario, ricercatore dell’Università di Berkeley, California, esperto in studi sulla migrazione e sulla diaspora italiana; Francesco Paolo Tocco, professore di Storia medievale all’Università degli Studi di Messina e membro del comitato di redazione in giornali di ambito storico; Giuseppe Lo Presti, docente di Grafica d’arte all’Accademia di Belle Arti di Palermo; Francesco Paolo Caronia, chirurgo toracico con formazione internazionale e incarichi in strutture come ISMETT, Policlinico Morgagni e ARNAS Civico di Palermo; Giovanni Di Vita, cardiologo responsabile dell’Unità di terapia intensiva cardiologica dell’ospedale di Sciacca e pioniere della telecardiologia in Sicilia; Elena Pantaleo, imprenditrice, campionessa mondiale di kickboxing e già consigliera nazionale CONI, impegnata nella promozione dello sport come diritto accessibile e leva sociale; Giuseppe Alessi, architetto e nipote del primo presidente della Regione Siciliana, Giuseppe Alessi.

Soddisfatto della scelta il deputato La Vardera: “Nomi straordinari che dimostrano la caratura del nostro progetto. A dispetto di chi dice che non abbiamo esperienza, la migliore esperienza è ripartire dalle competenze”.

 

 

Comune per Comune
 

La Vardera ha annunciato un tour in tutti i Comuni siciliani. Milazzo è stata la tappa 7 su 391: “Gente libera con una grandissima voglia di riscatto. È emozionante vedere questa onda che ogni giorno cresce sempre di più”. A Milazzo ha presentato anche il proprio candidato sindaco, Giuseppe Falliti.

 

Le domande alla Meloni
 

Dopo il botta e risposta con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sui fondi per il ciclone Harry – che La Vardera sostiene siano stati bloccati a Roma, circostanza smentita dai meloniani – il deputato ha rilanciato alcune domande: “Nel caso in cui decidesse di rispondere, sono disponibile anche via WhatsApp in piena notte. Perché gli inopportuni vanno fatti dimettere da Roma, ma gli impresentabili possono restare al governo della Sicilia? Perché hai impugnato la norma dei ristori per la Sicilia e, soprattutto, come e quando intendi risarcire i territori siciliani martoriati dal ciclone e dalla frana? Cosa sta succedendo a Sigonella? Perché non hai il coraggio di staccare la spina al governo Schifani? Vi farò sapere in caso di risposta”.