Il Circolo PD “Angela Bottari” interviene nel dibattito cittadino con una presa di posizione netta a sostegno del sindaco Giacomo Tranchida e con critiche esplicite all’attuale presidente del Consiglio comunale, Alberto Mazzeo.
Nel documento diffuso nelle ultime ore, i democratici parlano di una fase politica resa più complessa non da un confronto fisiologico, ma da “evidenti mutamenti di posizione” da parte di chi, fino a poco tempo fa, aveva condiviso responsabilità e scelte amministrative.
Il riferimento è diretto a Mazzeo, di cui il PD ricostruisce il percorso politico: dal sostegno al programma elettorale del sindaco, al voto favorevole in Consiglio comunale, fino al ruolo ricoperto in giunta come assessore alle Finanze. “Passaggi sostanziali”, sottolineano, che renderebbero oggi contraddittorio il tentativo di prendere le distanze da quell’esperienza.
Da qui la richiesta di un chiarimento politico netto. Secondo il Circolo PD, se l’attuale esperienza amministrativa viene ritenuta conclusa, è necessario assumersene la responsabilità fino in fondo, utilizzando gli strumenti previsti dall’ordinamento: dalle dimissioni dalla carica di presidente del Consiglio comunale alla presentazione di una mozione di sfiducia.
“In caso contrario – si legge nella nota – si rischia una fase di logoramento continuo”, con il permanere nei ruoli istituzionali accompagnato da uno scontro politico che finisce per indebolire l’azione amministrativa.
Nel documento emerge anche un passaggio sul tema delle indennità legate alla carica di presidente del Consiglio comunale e all’attività nelle commissioni. Il PD precisa che si tratta di compensi previsti dalla legge, ma sottolinea come proprio per questo richiedano “un surplus di responsabilità politica e istituzionale”, soprattutto in una fase in cui la città attende risposte su servizi, bilanci e sviluppo.
Il Circolo “Angela Bottari” ribadisce quindi la disponibilità al confronto sui temi amministrativi, riconoscendo l’esistenza di criticità, ma invita a evitare “tatticismi” e ambiguità politiche.
Un appello alla chiarezza: o si sostiene l’azione di governo cittadino oppure la si contesta apertamente attraverso atti formali: “Trapani ha bisogno di verità, responsabilità e coraggio”, concludono i democratici, avvertendo che lo scontro permanente rischia di penalizzare l’intera comunità.